Un piccolo libro che racchiude un tesoro di ricette e rimedi delle massaie ai tempi del fascismo
Non un vero e proprio tè, ma una miscela di erbe e spezie ottima per ritrovare il benessere e l'equilibrio giornaliero nei cambi stagione
Non bisogna farsi ingannare dal nome: non stiamo infatti parlando di "vero e proprio tè". Il tè mu è una miscela composta da un minimo di 9 ad un massimo di 16 elementi, tra cui radici ed erbe, che nasce negli anni Cinquanta del secolo scorso dalla mente del padre della macrobiotica, il divulgatore delle teorie e pratiche orientali Georges Ohsawa (1893-1966), pseudonimo di Yukikazu Sakurazawa.
Il termine mu sta ad indicare uno stato di equilibrio e di benessere, legato agli effetti che la miscela reca a chi la beve. Come detto, la miscela non contiene teina, ma molti elementi che racchiudono proprietà curative, tra cui ginseng, noccioli di albicocca, radice di liquirizia, peonia, zenzero, cannella, chiodi di garofano. Ciascuna di queste erbe ha molte proprietà benefiche se assunte anche singolarmente, ma il grande risultato è dato dalla combinazione di tutte in una sola miscela.
Anche le modalitù di preparazione differiscono dal classico tè, in quanto il preparato non si mette in infusione in acqua calda, ma si tratta piuttosto come un decotto: si lascia infatti bollire per circa dieci minuti e poi si filtra per essere bevuto. È consigliabile – dato il difficile equilibrio da raggiungere con la combinazione di molti elementi – acquistare la miscela già pronta. L’elemento predominante rimane il ginseng, motivo per cui è preferibile non bere la miscela in ore tarde o di sera, mentre una volta preparato il tè mu potrà essere sorseggiato gradevolmente sia caldo che freddo.
Il ginseng ha proprietà energizzanti, la liquirizia ha proprietà diuretiche e digestive, i chiodi di garofano stimolano la circolazione, la cannella è antinfiammatoria, la peonia ha una funzione antiossidante, lo zenzero favorisce la digestione, e questi solo per dirne alcuni. La forza della miscela risiede proprio nella combinazione dei tanti elementi che la rendono un rimedio ottimo per il benessere e l’equilibrio giornaliero, soprattutto in vista dei cambi di stagione: è un ottimo aiuto per affrontare la giornata e assicura il recupero naturale di energie. Vale la pena ricordare che l’equilibrio racchiuso nella combinazione degli elementi della bevanda incarna perfettamente il principio base della macrobiotica, cioè quella pratica alimentare basata sull’equilibrio – appunto – tra le forze antagoniste che regolano l’universo.
Photo via Canva
Scritto da Alessandro Cardarelli
Dopo la laurea in Lettere Antiche segue la passione per la cucina non smettendo mai di approfondirne l'essenza sia nella pratica che nell'approfondimento degli aspetti storici. Oggi cura varie attività che cura in qualità di chef e libero professionista, supportando diverse tipologie di aziende.



















































































































































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