Il tè speziato a Natale

Un dono speciale per sorsi di fortuna e benessere: tradizioni, spezie e rituali del tè natalizio tra India e convivialità

Il tè speziato a Natale

Regalare un tè speziato durante il periodo natalizio è segno di buon auspicio per un nuovo anno e quindi per un futuro ricco di prosperità e benessere. In realtà proviene, come spesso accade, da tradizioni lontane ed in particolare da quelle indiane, dove le spezie ed in particolare la cannella hanno un significato legato al benessere ed alla fortuna.

Tra le più note pratiche olistiche, molto diffusa è quella di mettere un cucchiaio di cannella di Ceylon in polvere sul palmo della mano e poi soffiarla verso l’interno della propria abitazione o della propria attività lavorativa ogni primo giorno del mese, per convogliare tutte le energie positive all’interno del luogo. Questa pratica è molto in uso in India, dove le spezie hanno un ruolo fondamentale che lega in maniera profonda con il rituale del tè, infatti il masala Chai è una bevanda molto diffusa in India e viene preparata portando a ebollizione il latte unito a spezie quali cardamomo, pepe in grani, bastoncini di cannella, chiodi di garofano, anice stellato e zenzero.

In questo caso il tè viene aggiunto in seguito - dopo che è stato infuso a parte con l’acqua per circa 4 minuti - e poi una volta unito al latte speziato viene fatto bollire per circa 4 volte: questa è una ricetta tipicamente indiana, e in occidente si possono trovare molte miscele di Chai indiano già speziato, da preparare come un qualsiasi tè nero e a cui magari si può poi si può aggiungere del latte ad infusione terminata. Non è la stessa cosa, ma il gusto, vi assicuro, è comunque esaltante.

Un piccolo cenno mistico: nella mitologia cinese si racconta che il mondo iniziò sotto forma di acqua controllata da un grande drago, da cui i cinesi credono di discendere, poi l’acqua venne trasformata in vapore e da quel momento iniziò la creazione del mondo. Per questo l’acqua è considerata fonte di vita, e se riflettiamo su questo aspetto mitologico ritroviamo nell’acqua molte similitudini legate al benessere ed al fatto di vederla come fonte di vita (non a caso il tè è una bevanda che si prepara con acqua).

Al contrario i monaci buddisti rappresentarono l’acqua come ricerca spirituale verso la consapevolezza: infatti, per esempio, si utilizza il fiume come “via di mezzo” o come strada dell’illuminazione, una metafora che suggerisce come nella vita ci sia sempre di più l’importanza di lasciare andare le cose e il naturale scorrere della propria vita per far si che vada libera come l’acqua che scorre tra gli argini del fiume.

A parte questo, i tè natalizi aromatizzati con spezie e coloniali legano molto bene in abbinamento con i nostri dolci tradizionali del Natale quali panettone e pandoro, infatti queste squisite prelibatezze sono composte in prevalenza da burro e uno dei migliori abbinamenti con il tè nero in particolare, è quello con il sandwich al cetriolo (cucumber sandwich) probabilmente nato in India durante il periodo della colonizzazione britannica proprio per rinfrescare le truppe inglesi.

Un personale consiglio è quello di scaldare leggermente la vostra fetta di pandoro e poi di godervelo degustando insieme un meraviglioso Canto di Natale (tè nero con arancia cannella vaniglia e mandorla), il vostro palato resterà meravigliato dal gusto pulito del pandoro che si “infonderà” con le squisite note coloniali della bevanda suggerita portandovi  in terre lontane. Esistono anche delle varianti composte da basi di tè verde e tè bianco, per chi non vuol rinunciare al Benessere di Natale, qui troviamo oltre alle spezie anche pezzetti di ananas, zenzero, cardamomo e uvetta, con questa miscela di tè è perfetto l’abbinamento con il panettone tradizionale oppure con un panettone ai tre cioccolati.

Certo i puristi del tè si sentiranno “offesi” da queste proposte, ma a loro dedico uno dei tè Oolong (semiossidati) più pregiati al mondo, il tè cinese di roccia e cioè il “Da Hong Pao” (disponibile nel nostro store #TEAPERUGIA in quantità limitata) un tè meraviglioso dalle note persistenti e maltate che per il vostro dopo pasto di Natale potrebbe sostituire qualsiasi distillato o vino liquoroso magari se abbinato ad un torrone fatto in casa con nocciole e mandorle, raffinato ed elegante perfetto  per esaltare una rotondità sensoriale ed emozionale che nel vostro palato avrà la migliore accoglienza. Questo tè si abbina in modo perfetto anche a cibi salati: provate a degustarlo insieme al vostro cappone in brodo e capirete cosa vi sto scrivendo.

Il Natale è simbolo di aggregazione e condivisione, perciò quale bevanda migliore  per celebrarlo se non il tè, che nella storia è stato sempre simbolo di condivisione e meditazione? Oltretutto il tè è una bevanda analcolica e molto salutare, e se avete delle stecche di cannella potrete aumentarne il gusto e la fortuna infondendole e miscelando la vostra bevanda, per stupire con profumato piacere i vostri ospiti a Natale. Buona fortuna a tutti con i vostri tè natalizi e tanta fortuna e benessere, buon Natale e buon anno nuovo!

Photo via Canva

NARRATORE DI TE'

“Il Tè è la scusa migliore per dedicare del tempo a se stessi”

Con un esperienza di oltre 20 anni nel campo delle tea & Coffee House , ha da sempre avuto una sensibilità differente nei confronti del cliente finale. L'attenzione nella spiegazione del prodotto e la continua ricerca sulle caratteristiche, sui cenni storici, e sulle culture provenienti da ogni parte del mondo, ne fanno un vero NARRATORE DI TE', termine da lui stesso coniato per definire al meglio la sua professione.

Tea sommelier e selezionatore di prodotti, ha effettuato attività di insegnamento e consulenza in diverse organizzazioni nazionali. La sua mission è quella di infondere la cultura del tè in Italia, E' suo l'originale format dell'Emotional Tea Experience, un appuntamento per condividere insieme a lui la cultura del Tè.

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