Ricette

Ravioli taleggio e pere

Ravioli taleggio e pere

La pasca fresca ripiena si arricchisce del gusto impareggiabile del taleggio, delle pere del pepe rosa e delle nocciole

A cura di
Patrizia Forlin

Difficoltà

media

Quantità per

4 persone

Tempo

30 min.

No

Lattosio

No

Glutine

Ingredienti

  • Pasta all’uovo, 300 g
  • Taleggio, 200 g
  • Pere, 1
  • Nocciole, 30 g
  • Salvia, 6 foglie
  • Burro, 60 g
  • Formaggio grattugiato, q.b. 
  • Olio extravergine d’oliva, q.b.
  • Pepe rosa, q.b.
  • Sale, q.b.

Preparazione

  1. Tagliate il taleggio e le pere a piccoli cubetti. Saltate le pere in padella a fuoco vivace con 20 g di burro e del pepe rosa macinato al momento. Poi lasciate freddare e unite il taleggio.
  2. Stendete la pasta all’uovo in sfoglie sottili, sistemate le cucchiaiate di ripieno a 4 cm di distanza l’una dall’altra, bagnate la pasta con poca acqua (passando un pennello delicatamente lungo i bordi) e coprite con un’altra sfoglia. 
  3. Pressate delicatamente per far aderire le due sfoglie e far fuoriuscire l’aria, poi con l’aiuto di una rotella liscia ritagliate i ravioli in forma rettangolare e sistemateli su un vassoio spolverato con poca semola o farina, lasciandoli asciugare. 
  4. Poco prima di servire, mettete le nocciole in un sacchetto resistente, chiudetelo e con l’aiuto di un batticarne rompetele grossolanamente.
  5. Ponete in cottura i ravioli al taleggio e pere in acqua bollente salata; a parte, in una padella versate il rimanente burro, unendo anche le foglie di salvia e le nocciole, e lasciando soffriggere molto delicatamente. 
  6. Scolate bene i ravioli al taleggio e pere dall’acqua di cottura e trasferiteli nel condimento al burro e salvia caldo, fateli insaporire bene e serviteli cosparsi di formaggio grattugiato.

Scritto da Patrizia Forlin

Vice direttore editoriale di PRODIGUS è laureata in lettere presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e specializzatasi con il master in “Cultura del cibo”,

Patrizia Forlin frequenta anche numerosi corsi culinari di specializzazione e consegue il diploma professionale di sommelier AIS. Nel 2006 con Chef Fabio Campoli fonda “Il Circolo dei Buongustai” un progetto che rappresenterà uno straordinariostrumento di promozione fondato sui valori dell’etica della condivisione e della conoscenza. In seguito, la sua ormai conclamata attitudine per la cucina la vede ospite di noti programmi televisivi RAI quali “Uno Mattina”, “In famiglia”, “Sabato e Domenica Estate”, “Geo & Geo”, dove presenta prodotti e piatti tipici del suo territorio.

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