La ricetta rubata

Testo liberamente tratto da “Il confetturiere, l’alchimista, il cuciniere piemontese di Real Casa Savoia”, a cura di Giancarlo Roversi e Bruno Armanno Armanni, Arnaldo Forni Editore 2011

Qualche mese fa vi abbiamo parlato di Teofilo Barla, personaggio ottocentesco la cui storia legata al mondo della cucina è davvero affascinante e tutta da leggere, benché dagli epiloghi non troppo felici per il cuoco di Casa Savoia. Nel suo libro - che è stato accuratamente trascritto da Bruno Armanno Armanni per diventar frutto di una ristampa nel 2011 - si evince quanto Barla fosse un individuo “autentico”, che non temeva di far emergere sempre le verità (e forse fu proprio questo dettaglio a non dare alla sua opera lo stesso successo che ebbe quello del collega Vialardi).

Tra le tante “confessioni” che si ritrovano nella prefazione alle sue ricette, abbiamo scelto di portare alla vostra conoscenza quella che riguarda la “Confettura di Cioccolato Gerolamo”, che in tutta probabilità rappresenta la prima ricetta per ottenere una crema spalmabile al cioccolato a lunga conservazione, frutto dell’ingegno di Teofilo. Prima del 1815 infatti nessun libro di cucina menzionava una simile ricetta. E’ lui stesso a sostenere in questi ritagli che la cucina consiste in uno studio costante per inventare e per migliorare le preparazioni. E al contempo, coglie l’occasione per mostrarsi ferito dal furto di questa sua ricetta, ad opera di coloro che sono a tutt’oggi tra i più noti “cioccolatieri industriali” d’Italia.

Potrete approfondire la ricetta e ancora altri passi della storia di Teofilo Barla leggendo l’interessante approfondimento di Pierfederico Gariglio al seguente link: https://www.sfogliami.it/fl/196441/zpkuqmhveye6ep7p4h9fv85rrpcjmrd

Scritto da Sara Albano

Diplomata al liceo linguistico internazionale di Taranto, sua città di nascita, raggiunta la maggiore età sceglie di seguire il cuore trasferendosi nella food valley d’Italia, conseguendo la laurea magistrale in scienze gastronomiche presso l’Università di Parma, per poi intraprendere un master in Marketing e Management per l’Enogastronomia a Roma e il percorso per pasticceri professionisti presso la Boscolo Etoile Academy a Tuscania, dopo il quale ha subito inizio il suo lavoro all’interno della variegata realtà di Campoli Azioni Gastronomiche Srl,  dove si occupa oggi di back office, redazione e project management a 360°, sia in ambito di ristorazione ed eventi, che in ambito di attività che coniugano la gastronomia ai settori dell’editoria, del marketing e della comunicazione. 

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