Il successo del confetto italiano

Il confetto si veste di nuovo e conquista il mondo. Quello italiano piace persino alla Royal Family, e tutti gli inglesi ne vanno matti. Soprattutto se il dolcino è prodotto da una giovane donna italiana alla quale da piccola era vietato mangiare lo zucchero. Il riscatto di un’infanzia senza “dolcezze” è un’impresa da record, la sua, con fatturati fantastici e clienti in ogni angolo del Regno Unito.

Chiamarli confetti, però, è riduttivo. I confetti, un po' da parte a parte d’Italia, si stanno evolvendo in veri e propri dolcetti ricoperti di zucchero, dunque non più soltanto le tradizionali mandorle, già un ottimo prodotto (le cui origini sono romane e le cui sorti sono dovute ad una ricetta orientale e all’abilità dei maestri di Sulmona), ma vere e proprie opere di pasticceria.

Con pezzetti di frutta secca, aromi orientali, spezie, caffè, frutta candita, gusci croccanti custodiscono creme vellutate; diverte assaggiarli e provare ad indovinare cosa contengano i confectionery o sweets o ancora candies. È questo il vocabolario che gli inglesi usano per identificare le perle di golosità. i confetti italiani vanno davvero a ruba, perché sono sinonimo di qualità e creatività, ovunque nel mondo.

Nel solo 2018 le vendite di questo prodotto sono cresciute del 14%; sul mercato non solo i confetti artigianali ma anche quelli della nostra industria dolciaria. Una nota azienda napoletana ha decuplicato, in vent’anni, il fatturato, arrivando nei punti vendita di ben 45 Paesi. Anche il packaging ha avuto il suo ruolo nel determinare il successo italiano. C’è chi ha scelto di avvolgere i bon bon a doppio fiocco, come fossero caramelle, chi di confezionarli in monoporzioni colorate dall’apertura facile a strappo.

E in un’epoca in cui il lavoro bisogna inventarselo, c’è persino chi si è proposto come sommelier dei confetti facendoli assaggiare ai partecipanti degli eventi del food. In Italia se ne organizzano tanti, si tornerà a farlo non appena la situazione attuale, già in miglioramento, lo consentirà.

Anche la cittadina pugliese di Andria è specializzata nella produzione di confetti, e in provincia di Cosenza c’è una bottega in grado di offrire alla sua clientela ben 350 gusti diversi. Da nord a sud la voce è una sola: confetti a colazione, pranzo e cena. In effetti, nelle nuove versioni sono ottime anche come snack, per fare una pausa. Nei negozi di specialità italiane sono tra i prodotti più venduti. E si trovano store di confettti di Sulmona persino a Dubai. Beneauguranti, queste delizie tengono alto l’umore e, come tutti i dolci, sono di grande conforto… ma senza esagerare con le quantità!


Fonte: il Sole 24 Ore

Scritto da Redazione ProDiGus

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