Il cibo in gioco

Tornano di moda i giochi da tavolo per condividere divertimento con amici e famiglia: ecco quelli a tema food&wine per regali originali

Il cibo in gioco

Negli ultimi anni il mondo dei giochi da tavolo si è rinnovato, non solo tornando di moda ma anche portando il gusto per il cibo, il vino e la cultura gastronomica al centro di sfide e partite tra amici e parenti. Non è certo un caso che il cibo sia espressione di unione e condivisione e che le serate insieme siano generalmente accompagnate da prelibatezze e sfizi dolci e salati. 

Quando giocare a tavola con il cibo non è inopportuno, anzi super divertente, è perché il food è entrato a pieno titolo nel mondo del gaming per giovani e adulti. Sono almeno 20 i giochi da tavolo facilmente reperibili in commercio con cui giocare durante queste feste o, per non essere banali, da mettere sotto l’albero per l'amico o il parente più goloso.

Proporre "giochi da tavolo a tavola" è l’ultimo trend in fatto di cibo: pizza, vino, sushi, burrito…ce n'è davvero per tutti i gusti! Quelli per i più piccoli che vogliono imparare a cucinare, quelli delle trasmissioni tv di successo, i più classici, quelli che ci portano a conoscere tavole e ingredienti lontani nello spazio e nel tempo e quelli che ci fanno sognare di essere grandi chef o imprenditori enogastronomici di successo.

Come il caso di Viticulture, il game in cui  i giocatori vestono i panni di un gruppo di agricoltori che hanno ereditato alcune coltivazioni di viti nella suggestiva campagna della Toscana; il gioco inizia con alcuni appezzamenti di terreno, un vecchio tino, una piccola cantina, 3 soli lavoratori ed un grande sogno, quello di realizzare un marchio di vini di successo. Per giocare in casa Pizzeria Italia è il gioco strategico e avvincente in cui con le carte-trancio bisogna creare la pizza al metro più lunga. In Ristorante Italia invece i giocatori sono proprietari di ristoranti italiani alle prese con la stesura del menu, l’acquisto degli ingredienti, la formazione del personale e la preparazione dei cibi.

Per gli amanti del dolce è perfetto cimentarsi con Cookie Box, in cui si vestono i panni di pasticceri alle prese con le richieste di un gruppo di clienti affamati e golosi di dolci. L’abilità sta nel creare la combinazione giusta di biscotti per realizzare il pacchetto richiesto dal proprio gruppo di avventori. Match up! Cucina è invece un gioco in cui è necessario abbinare le parole indicate sulle carte con le pietanze suggerite in altre carte lasciando fuori una sola parola che costituisce la soluzione del rompicapo stesso.

Throw throw burrito è il game in cui la sfida si compie letteralmente a suon di colpi di burrito (di spugna!). Dall’aroma inconfondibile è il Cafè, gioco in cui i partecipanti sono alla guida di celebri aziende di caffè e competono per mettere a punto la filiera produttiva più efficiente, dalla piantagione alla distribuzione; il tutto ambientato nella Belle époque portoghese. Anche Espresso Doppio è un gioco da tavolo dedicato agli amanti del caffè e propone una sfida tra due giocatori per trovare chi è il più bravo a muovere piattini, tazzine e cucchiaini sulle cinque posizioni del tabellone, cercando di realizzare una o più delle configurazioni richieste dalle carte. Una volta finita la partita, le tazzine possono essere utilizzate per sorseggiare un vero caffè, premio meritato dal vincitore!

Dal sapore più esotico è il Sushi Go, in cui i giocatori, protagonisti di un gustoso pasto a base di sushi in un ristorante giapponese, devono creare le migliori combinazioni di piatti a base di pesce, accumulando punti con involtini sushi, completando set di sashimi o magari intingendo il nigiri nel wasabiTea, Scones and Arsenic è uno spassoso gioco contenuto in un’evocativa scatola in latta per biscotti in cui, per non spartirsi l’eredità del ricco zio d’America, i giocatori si inventano un invito al classico tè per discutere sul da farsi. Il vero scopo, però, è quello di eliminare tutti gli altri concorrenti imbevendo del letale arsenico gli scones, di cui viene fornita anche la ricetta.

Food Chain Magnate è il gioco di strategia in cui bisogna sviluppare e gestire una catena di fast food. L’obiettivo è far crescere la propria azienda grazie a un’efficiente gestione delle risorse umane, rappresentate dalle carte. I giocatori si confrontano sia sulla mappa della città, producendo, pubblicizzando e vendendo i propri prodotti, sia sul mercato del lavoro dove competono per assumere i professionisti migliori. E poi c'è Gonuts for Donuts, un frenetico gioco di carte in cui serve un pizzico di strategia. Bisogna essere più furbi degli avversari per acchiappare velocemente i dolcetti sfornati; ma anche stare attenti: se più giocatori puntano lo stesso dolcetto, allora nessuno lo prende.  

Tortuga Gourmet è il gioco di carte di pirati che al tempo stesso vestono i panni di cuochi, viaggiando in lungo e il largo per un arcipelago di 12 isole alla ricerca di gustosi ingredienti con cui preparare prelibati piatti ed ottenere così preziosi punti vittoria. Per chi invece vuole giocare alla vendemmia, è perfetto La viña, in cui i partecipanti diventano vendemmiatori che si contendono l’eredità di un magnifico vigneto quasi abbandonato. Colui che raccoglierà l’uva migliore dalle viti diventerà il proprietario di questa preziosa terra. Il gioco avanza collezionando le carte con l’uva più interessante e procede con la trattativa per ottenere i prezzi migliori dalle cantine locali. La strategia fa la differenza perché, se si avanza in fretta si possono ottenere le carte migliori ma si rischia di non avere abbastanza uva; se si avanza lentamente, invece, si può essere battuti dalla concorrenza, che si accaparrerà i vini migliori. 

Ancora vi suggeriamo Trivial Pursuit Edition Des Vins; Trivial Chianti (per una versione tutta made in Italy del trivial), i giochi-degustazione come Winerd, From Vines to Wines, All you need is wine, Sommify, che garantiscono oltre all’intrattenimento un affinamento del palato, attraverso l’assaggio alla cieca di diversi vini e l’acquisizione delle competenze fondamentali per riconoscere uve, vitigni e abbinamenti ideali, senza la pretenziosità delle degustazioni riservate agli esperti del settore.

Non mancano neppure le riedizioni “a tema” di grandi classici come il Monopoli e il Risiko che diventano Wineopoly e Drinkopoly; il Monopoly Buonissimo che amplia l’orizzonte e il gioco a prodotti, piatti e ricette iconiche delle tavole del Belpaese e il già citato Monopoly Pizza in cui tutto è curato nel dettaglio, dalla scatola a forma di cartone della pizza, alle pedine-pizza, ai gettoni-fetta fino alla varietà delle golose carte-condimento.

Per chi ha più pazienza e trova relax nei puzzle ci sono quelli educativi a tema che, pezzo dopo pezzo, insegnano in modo originale a collocare vini, vigneti e denominazioni nelle giuste aree geografiche di produzione.

Immancabili, nel panorama dei giochi da tavola a tavola, vi sono tutti i giochi da tavolo che ripropongono show televisivi culinari: da Masterchef Italia (in cui a turno ogni giocatore indossa il cappello da cuoco e distribuisce le carte-ingredienti con cui gli altri giocatori devono creare una ricetta comprensiva di titolo e presentazione votando di volta in volta il migliore e il peggiore fino alla proclamazione finale) a Bake Off Italia (in cui i giocatori si sfidano a colpi di torte tra prove tecniche e creative).

E allora buon divertimento a Natale con i giochi da tavolo da tema enogastronomico!

Scritto da Viviana Di Salvo

Laureata in lettere con indirizzo storico geografico, affina la sua passione per il territorio e la cultura attraverso l’esperienza come autrice televisiva (Rai e TV2000). Successivamente “prestata” anche al settore della tutela e promozione della salute (collabora con il Ministero della Salute dal 2013), coltiva la passione per la cultura gastronomica, le tradizioni e il buon cibo con un occhio sempre attento al territorio e alle sue specificità antropologiche e ambientali.

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