Viaggio in Lamponia

Una filastrocca di Gianni Rodari che rappresenta un invito poetico a coltivare il gusto per i piccoli piaceri nonché la propria immaginazione

Viaggio in Lamponia

La filastrocca Viaggio in Lamponia di Gianni Rodari è un’opera rappresentativa della sua caratteristica poetica ovvero, quella di giocare con le parole e la fantasia per suscitare riflessioni più profonde invitando a sognare senza limiti, a giocare con la lingua e ad esplorare nuovi orizzonti mostrando come la fantasia, sia uno strumento potente e rivoluzionario. 

Come in altre sue opere grazie ad un errore di battitura, l’autore costruisce un viaggio immaginario in un luogo fantastico, ricco di significati poetici ma nella nostra “indole gastronomica”, il lampone, ci richiama a libere interpretazioni sul riferimento a questo frutto.

Dolcezza e semplicità: Il lampone è un frutto semplice e dolce, spesso associato all’infanzia e ai piccoli piaceri della vita. Nella Lamponia, Rodari potrebbe aver voluto creare un mondo dove regnano semplicità e leggerezza, opposti alla complessità e al peso delle preoccupazioni quotidiane. Questo riflettendo il desiderio dell’autore di riportare i lettori, specialmente i bambini, a un universo di autenticità e gioia.

Colore e vitalità: Il lampone, con il suo colore rosso vivace, evoca energia, entusiasmo e creatività. La Lamponia diventa quindi una terra piena di vita, allegria e possibilità, un luogo dove la fantasia può fiorire senza limiti.

Fragilità e bellezza: Il lampone, pur essendo dolce e invitante, è anche delicato, quasi effimero. Questo può simboleggiare la bellezza dei sogni e della fantasia, che richiedono cura e attenzione per non essere dimenticati o sopraffatti dalla razionalità adulta.

Ci piace pensare che attraverso il simbolo del lampone e il viaggio in Lamponia, Rodari esorta a riscoprire una dimensione dell’esistenza dove la dolcezza, la creatività e la leggerezza si uniscono per offrire un antidoto alle asperità della realtà. La Lamponia non è solo un luogo fantastico, ma un invito poetico a coltivare il gusto per i piccoli piaceri, l’immaginazione e la capacità di meravigliarsi, tipiche dei bambini ma necessarie a ogni età.

Viaggio in Lamponia 

Si può viaggiare in treno, in automobile,
e in macchina da scrivere perché no?
Io ci ho provato.
Semplicemente battendo
un tasto sbagliato
sono arrivato in Lamponia:
un paese dolcissimo
che sa di marmellata e di sciroppo
e somiglia un pochino, ma non troppo,
alla Lapponia propriamente detta
che se ne sta a rabbrividire
lassù alle soglie del Polo.

Il popolo dei Lamponi
confina con altri popoli
buoni e tranquilli:
fragole, mirtilli,
lucciole e grilli.
Spesso giungono in visita
dagli Stati vicini
farfalle, api, bambini
con il cappellino bianco
che presto sarà nero di more…
O paese felice,
scoperto per errore,
Lamponia del mio cuore!

Gianni Rodari, Viaggio in Lamponia, tratta da 'Il libro degli errori', 1964

Photo made in AI

Scritto da Letizia Brancato

La curiosità rappresenta l’elemento cardine della sua formazione professionale costituendo il valore aggiunto passionale alla competenza applicata anche in ambiti decisamente pragmatici. Si occupa della consulenza integrata alle aziende contribuendo all’ organizzazione della struttura, alla creazione dei gruppi di lavoro, alla motivazione del team ed alla redazione di business plan.  L’amore per la lettura, il buon cibo, la cucina ed i viaggi ha negli anni alimentato una incondizionata voglia di conoscere e sperimentare consentendole di bilanciare la determinazione del mondo dei numeri (nel quale si è formata) con la magia della scoperta e del costante apprendimento.

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