Vacanze in una botte

Si diffonde la moda di dormire in camere a forma di botti di vino, immersi nella natura di splendidi territori, tutti da scoprire

Vacanze in una botte

Si narra che il filosofo Diogene vivesse in una botte. Le sue idee erano piuttosto estreme, come anche certi suoi comportamenti.

Oggi c’è chi in una botte organizza le vacanze e qualcuno le definisce da sogno. Ma si può davvero dormire in una botte?

In realtà non si tratta esattamente del famoso recipiente per il vino (o perlomeno, non sempre) ma di piccole residenze che ne hanno la forma e l’aspetto. Circa trenta metri quadrati sulla cui superficie sono disposti un letto matrimoniale circolare, un armadio privato e un bagno con cabina doccia. Praticamente l’essenziale, un po’ per tornare al concetto che forse Diogene voleva esprimere.

Il curioso albergo, anzi la tenuta vinicola con le casette per gli ospiti a forma di botte si trova in Portogallo, e il suo nome è Quinta da Pacheca. E’ nel territorio della Douro Valley, non lontano dalla città di Porto, e vanta una storia lunga 280 anni.

A dispetto di ciò che si potrebbe pensare, le residenze di Quinta da Pacheca non sono affatto scomode, almeno stando a quanto riportato sulle pagine di un noto tabloid britannico. Sarebbero infatti dotate di tutti i comfort: aria condizionata in primis e Wi-Fi, per non perdere mai il contatto con il resto del mondo.

Oltretutto la Douro Valley è un’area che vanta paesaggi ricchi di vigneti, villaggi e piccole località che si spingono fino al confine con la Spagna. Una volta arrivati qui non si può fare a meno di visitare anche le cantine dove invecchia il Porto. Il vino, famoso in tutto il mondo, è soltanto uno dei tanti che si possono assaggiare in questo angolo del Portogallo.

Scegliere infatti di soggiornare in una delle botti di Quinta da Pacheca significa avere la possibilità di esprimere la passione per i vini, forse il motivo principale per il quale si viene qui.

Durante il soggiorno i vini sono a disposizione dei vacanzieri, in un’ampia e ricercata selezione: rossi, bianchi e rosati; ce n’è per tutti i gusti. Douro, del resto è una delle regioni vinicole più rinomate, anche fuori dai confini portoghesi.

Tuttavia, per fare le vacanze in botte non è necessario andare in Portogallo. In Italia, la stessa soluzione “residenziale” spunta tra le colline del prosecco, a Vittorio Veneto.

Un piccolo agriturismo offre la possibilità di dormire in micro case in legno, realizzate con materiali ecosostenibili e dotate di tutte le comodità, proprio come le omologhe case-botti portoghesi. Stessa proposta anche in Toscana, Germania, Paesi Bassi e in Svizzera.

Per gli amanti del buon vino e delle residenze intime e stravaganti, dunque c’è solo l’imbarazzo della scelta.


Fonte: Fidelity House

Scritto da Redazione ProDiGus

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