Per Pasqua… paçoca!

Scopriamo il dolce pasquale che proviene dal Brasile: si chiama paçoca, è a base di arachidi ed è semplicissimo da preparare

Per Pasqua… paçoca!

Tradizione, fantasia e un pizzico di casualità sono gli ingredienti che animano la cucina brasiliana. I piatti tipici della gastronomia variano da regione a regione, a seconda delle tradizioni autoctone, delle influenze apportate dai diversi colonizzatori, del clima, delle caratteristiche locali; in oltre 500 anni di convivenza tra indios e popoli immigrati, infatti, si sono creati una infinità di piatti, un meraviglioso groviglio di sapori legati ai prodotti locali e al territorio che hanno reso la cucina brasiliana variegata e ricca ma anche semplice e gustosa. 

Un Paese, dunque, con tante cucine tradizionali i cui ingredienti base vanno dal riso alla manioca, dalle patate al pesce (grande protagonista il baccalà), dalle carni (tipicamente infilzate in lunghi spiedi e cotte alla brace) ai fagioli neri e ovviamente la frutta. Un elenco lunghissimo di piatti da assaggiare da nord a sud del Brasile: ed è proprio nelle regioni meridionali che abbiamo scoperto una preparazione tradizionale da farvi conoscere: si scrive paçoca e si legge “passoca”, ed è un dolce amato da grandi e piccoli. Oltre ad essere consumato in occasione della vicina Pasqua, non c’è festa di compleanno in Brasile in cui non sia presente.

Fatto con soli tre ingredienti, la paçoca risulta un mix di dolce e salato a base di arachidi tostate. Si può mangiare così com’è, al naturale, ed è già buonissimo, oppure si può sbriciolare sul gelato, sulle torte o utilizzare come base per altri dolci. La paçoca (il cui nome deriva dalla parola indigena Tupi po-çoc, "sbriciolare") è un dolce semplice nella preparazione  che non richiede cottura, a base di arachidi e zucchero, quindi molto energetico (non dimenticatelo quando lo assaggerete e sentirete la tentazione di mangiarne in abbondanza!). 

Nella tradizione popolare più antica, la paçoca è tipica dell'alimentazione rurale degli stati di PernambucoMinas Gerais São Paulo. La “Pacoca de amendoim” è tipica dell’area sud-est del Brasile e non si deve confondere con la paçoca nordestina, piatto salato prodotto nel nord-est e composto da carne, farina di manioca e cipolle. Esistono numerose forme di paçocas industriali che sono vendute e consumate durante tutto l'anno. Tra queste, ci sono quelle chiamate tipo rolha, vendute in forma di cilindretti e con un colore che in un certo modo assomiglia ai tappi per bottiglie in sughero (in portoghese appunto "rolha", mostrate nella foto d’apertura dell’articolo), o quelle vendute in forma di mattoncini, più o meno grandi. 

Ma tradizione vuole che la paçoca si prepari soprattutto in casa durante la Settimana Santa che precede la Pasqua e nelle festas juninas, che sono celebrate in corrispondenza del solstizio d'inverno (in giugno, nell'emisfero australe). L’usanza di preparare questo dolce in occasione della Pasqua è un vero e proprio rito che intende celebrare l’amore, l’armonia della famiglia e l’altruismo. 

Ed ecco la ricetta della paçoca brasiliana, facile da provare per tutti: prevede una dose di 250 gr di arachidi tostate e salate, 180 gr di zucchero, un pizzico di sale e due cucchiai di burro fuso (se necessari). Le arachidi devono essere tostate e private della pellicola che le ricopre (si possono tranquillamente usare le arachidi già pronte, tostate e salate, quelle per gli aperitivi per intenderci), unite direttamente al sale e allo zucchero e frullate nel mixer fino a che rilasciano il proprio olio e assumono una consistenza compatta formando un vero e proprio impasto sabbioso. Nel caso tenda a non compattarsi, si consiglia di aggiungere il burro fuso per amalgamare meglio il tutto. Versate poi il composto in una teglia o in stampini singoli, pressate e livellate con un coltello. Lasciare riposare in frigriferoo per un paio d’ore e il vostro dolce pasquale d’ispirazione brasiliana sarà pronto per essere gustato!

La Paçoca si conserva per molti giorni a temperatura ambiente, potrete gustarla da sola o accompagnata a gelati, yogurt o provate ad usarla come base per una cheescake alternativa. Considerate che in Brasile ogni famiglia ha la sua ricetta, con le sue dosi, cui spesso aggiungono ingredienti come biscotti secchi o latte condensato. Voi, provate la ricetta base e poi sbizzarritevi usando la fantasia!

Scritto da Viviana Di Salvo

Laureata in lettere con indirizzo storico geografico, affina la sua passione per il territorio e la cultura attraverso l’esperienza come autrice televisiva (Rai e TV2000). Successivamente “prestata” anche al settore della tutela e promozione della salute (collabora con il Ministero della Salute dal 2013), coltiva la passione per la cultura gastronomica, le tradizioni e il buon cibo con un occhio sempre attento al territorio e alle sue specificità antropologiche e ambientali.

1 Commento

  1. Emanuele Sabatino22 marzo 2021 alle ore 17:53

    Articolo strepitoso, sotto ogni punto di vista

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