“«Che memoria misera se funziona solo all'indietro!» osservò la Regina!” (Lewis Carroll, Alice nel Paese delle Meraviglie)
Il sindaco De Blasio ha firmato una legge che mette al bando la vendita presso market e i ristoranti gourmet della Grande Mela
Arriva un bando, destinato a far rumore a lungo, per un cibo iconico di origine francese. A New York, il sindaco Bill De Blasio ha sottoscritto una legge che vieta la commercializzazione in città del foie gras. Dal 2022 tutti i negozi che venderanno il rinomato alimento potranno essere multati.
Una sanzione non da poco: la multa ammonterà a duemila dollari. Il consiglio comunale ha approvato la legge, grazie alle pressioni di gruppi politici vicini al mondo animalista.
Ad essere “incriminato” è il metodo con il quale si produce il foie gras: costringendo cioè le oche ad ingozzarsi. Alle critiche piovute addosso al sindaco, soprattutto da parte dei produttori del famoso fegato d’oca e da parte dei ristoratori gourmet, De Blasio ha risposto dichiarando che per quanto famoso e tradizionale un alimento può non esser sano, per qualcuno. Non importa se questo qualcuno abbia due o quattro zampe.
“Animali ed esseri umani meritano rispetto allo stesso modo”, hanno tuonato i rappresentanti delle associazioni animaliste, le quali naturalmente salutano la legge come l’avvio di un nuovo corso, non soltanto per la città di New York e per gli Stati Uniti.
L’uomo ha senza dubbio il dovere di rispettare i diritti di tutte le creature viventi, ma non è detto che le leggi siano sufficienti, in casi come questo. La battaglia per la salvaguardia della dignità di tutte le specie animali dovrebbe, forse, partire tra i banchi di scuola. Un’adeguata educazione in merito può molto più di un divieto. Del resto, la storia parla chiaro: l’America è già passata per il proibizionismo negli anni Venti, dimostrando al mondo che i divieti ottengono l’effetto contrario a quello atteso.
L’alcol vietato dalla legge continuò, infatti, ad esser consumato negli speakeasy bar, fu oggetto di traffici illegali e la sua proibizione generò criminalità e disastri.
Il foie gras è uno dei prodotti più famosi della cucina francese, la legge del suo paese d’origine lo definisce fegato d’oca o di anatra fatta ingrassare tramite alimentazione forzata. È un cibo molto grasso. Le organizzazioni a tutela degli animali lo identificano come simbolo della crudeltà umana. La produzione di foie gras è già vietata in quasi tutti i paesi dell’Unione Europea, compresa l’Italia, che ha firmato una legge in tal senso nel 2007.
Fonte: La Repubblica
Scritto da Redazione ProDiGus
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