Filetto di maiale infiltrato alla genziana, servito con carciofi e patate
Lo scoppio dell’epidemia ha causato in breve tempo la crisi del settore ittico nazionale: aiutiamolo non smettendo di acquistare pesce
La notizia rimbalza ormai da almeno due settimane sul web, dalle testate giornalistiche ai social: il mercato del pesce fresco made in Italy è fermo, vittima di un crollo della domanda dovuto al triste espandersi dell’epidemia da Coronavirus nelle nostre regioni.
A dare il via alla crisi è stata inizialmente la drastica riduzione delle richieste di pescato fresco da parte degli operatori della ristorazione, alla quale è susseguita la giusta imposizione di limiti sempre più stringenti della vita quotidiana dei cittadini, disposti dai decreti governativi. Ed è un dato di fatto che il consumo di pesce da parte degli italiani sia notoriamente prediletto soprattutto “fuori casa”: nonostante pescherie e reparti dedicati nei supermercati restino ad oggi aperti per la vendita diretta, il pesce di questi tempi viene acquistato sempre meno.
In realtà, consumare i prodotti ittici nostrani, in realtà ci farebbe più che bene in questo momento.
Anzi, “doppiamente bene”.
Da un lato per il loro contenuto nutrizionale, che garantisce un equilibrato introito calorico generato dall’assunzione di proteine ad alto valore biologico (ovvero contenenti tutti i più importanti amminoacidi essenziali per il nostro organismo) e di acidi grassi omega 3 buoni per la nostra salute, senza dimenticarne il prezioso contenuto in sali minerali (dallo iodio al fosforo, dal selenio al fluoro). Dal secondo punto di vista, accanto a prenderci cura al meglio della nostra salute, scegliere di acquistare pesce fresco italiano - soprattutto in questo particolare quanto arduo momento storico – assume anche il significato intrinseco del sostegno ad un’intera filiera.
Portando i nostri pregiati prodotti del mare in tavola, anche il gusto di assaporarlo si moltiplicherà, consapevoli di dare ciascuno nel proprio piccolo un aiuto ai pescatori, come a trasportatori e venditori del settore. Ed è importante sceglierli allo stato fresco, dal momento che, nella maggior parte dei casi, il pesce surgelato proviene da mari e stabilimenti esteri.
Non dimentichiamo, inoltre, che proprio questi giorni trascorsi tra le mura domestiche potrebbero trasformarsi in un’utile occasione per mettersi alla prova imparando a pulire, preparare e cucinare al meglio il pesce per i pasti principali della famiglia. Tante sono le pescherie, a Roma e non solo, che stanno offrendo servizi di consegna a domicilio dei loro prodotti: siamo certi che basterà essere interessati ad informarsi per trovarle, mediante siti e social network, così come chiacchierando dal balcone con i propri vicini di casa.
Ed è proprio per stare più vicini a tutti voi a casa che il Direttore Generale del Centro Agroalimentare Roma, Fabio Massimo Pallottini, ha invitato Prodigus e Fabio Campoli a realizzare dei veri e propri video tutorial per imparare passo passo con lo chef più amato della televisione italiana come trattare il pesce fresco nella vostra cucina, tra ricette, tecniche e consigli esclusivi.
Si comincia alla grande con il Rombo con patate! Buona visione!
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Scritto da Redazione ProDiGus
Il nostro staff in costante elaborazione e ricerca di informazioni utili e attendibili nel mondo del food&beverage



















































































































































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