Tra Europa e vicina Asia Occidentale, abbiamo scovato due preparazioni “parenti” della pizza, tutte da provare
Sulla tavola italiano la pasta non potrebbe mai mancare: la celebriamo in questo giorno con una poesia di Aldo Fabrizi
Pasta Capute Mundi
La Pastasciutta porta la bandiera
su tutti quanti li menù der giorno,
e all’Estero, che annava pe’ contorno,
mo batte la cucina forestiera.
A Roma, è rispettata a ‘na maniera,
che spareno er cannone a mezzogiorno,
e a lo squillo de le campane attorno,
risponne l’eco d’ogni insalatiera.
Da tutti li cammini sorte er fumo
che se sparpaja in aria come un velo
e porta ne lo spazio quer profumo.
Poi cala ‘na nebbietta fina fina,
so’ tutti quanti gli Angeli dar cielo
che in quer momento cìanno l’acquolina.
Aldo Fabrizi
(tratto da “La Pastasciutta – ricette e considerazioni in versi”, Ed. Mondadori 1970)
Scritto da Sara Albano
Laureata in Scienze Gastronomiche , raggiunta la maggiore età sceglie di seguire il cuore trasferendosi a Parma (dopo aver frequentato il liceo linguistico internazionale), conseguendo in seguito alla laurea magistrale un master in Marketing e Management per l’Enogastronomia a Roma e frequentando infine il percorso per pasticceri professionisti presso la Boscolo Etoile Academy a Tuscania. Dopo questa esperienza ha subito inizio il suo lavoro all’interno della variegata realtà di Campoli Azioni Gastronomiche Srl, , dove riesce ad esprimere la propria passione per il mondo dell'enogastronomia e della cultura alimentare in diversi modi, occupandosi di project management in ambito di marketing e comunicazione e consulenza per il food service a 360°, oltre ad essere il braccio destro di Fabio Campoli e parte del team editoriale della scuola di cucina online Club Academy e della rivista mensile Facile Con Gusto.



















































































































































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