Mosca, 1960

Il poeta turco Nazim Hikmet, pochi anni prima della sua morte, scrisse dei versi ispirati alle fette di melone

Mosca, 1960

Mosca, 1960

I miei giorni son fette di melone
profumato di vita
grazie a te

i frutti si protendono verso la mia mano
come se fossi il sole
grazie a te
grazie a te

succhierò solo il miele della speranza
anche le mie serate più solitarie sorridono
come un tappeto d’Anatolia
appeso sulla parete
grazie a te

al termine della mia strada che non entra in città
mi sono riposato in un giardino di rose
grazie a te
grazie a te

non lascio entrare la morte vestita di veli molli
che bussa alla mia porta cantando le sue canzoni
e invitandomi al gran riposo

Di Nazim Hikmet, liberamente tratto da N.Hikmet,  “Poesie d’Amore”, Edizioni Oscar Mondadori 

Scritto da Sara Albano

Diplomata al liceo linguistico internazionale di Taranto, sua città di nascita, raggiunta la maggiore età sceglie di seguire il cuore trasferendosi nella food valley d’Italia, conseguendo la laurea magistrale in scienze gastronomiche presso l’Università di Parma, per poi intraprendere un master in Marketing e Management per l’Enogastronomia a Roma e il percorso per pasticceri professionisti presso la Boscolo Etoile Academy a Tuscania, dopo il quale ha subito inizio il suo lavoro all’interno della variegata realtà di Campoli Azioni Gastronomiche Srl,  dove si occupa oggi di back office, redazione e project management a 360°, sia in ambito di ristorazione ed eventi, che in ambito di attività che coniugano la gastronomia ai settori dell’editoria, del marketing e della comunicazione. 

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