Le Lazzarone

S’intersecano tra musica e poesia i versi di un pezzo per baritono e pianoforte creato da Gioacchino Rossini e Émilien Pacini

Le Lazzarone

Il brano “Le Lazzarone” che vi presentiamo oggi in questa sezione non è una vera e propria poesia, ma vi somiglia molto, trattandosi del testo di un pezzo musicale per pianoforte e voce tratto dalla raccolta Péchés de vieillesse ("Peccati di vecchiaia") di Gioacchino Rossini. Le parole sono state scritte da Émilien Pacini (1811-1898, librettista francese del XIX secolo di origine italiana), ma tanti altri personaggi hanno contribuito a dare un’anima alle voci chiamate ad accompagnare la musica da salotto ideata dal grande maestro Rossini in questa sua raccolta di ben 150 brani completata poco prima della sua morte. “Le Lazzarone” fa parte del Volume II della raccolta, intitolato “Album français”, ma in questo caso il testo è dedicato a Napoli, al suo folklore e le sue bontà; alla fine del testo troverete un link per ascoltare il brano.
 

Le Lazzarone 

(Chansonnette de Cabaret - per baritono e pianoforte)

Au bord des flots d'azur
que le Vésuve au loin couronne,
dormir sous un ciel pur
c'est le bonheur du Lazzarone.
[…]
Aux chants des barcarolles
mêlons les farandoles,
baisers, amours frivoles,
charmez ce doux loisir.
Nos coeurs n'ont plus qu'un seul désir:
à nous toujours le vrai plaisir.
Naples, Naples, Naples, Naples,
il faut te chérir,
Naples, Naples, Naples, Naples,
te voir, te voir, te voir et mourir.
Zampognes et pipeaux
courons danser sous la tonnelle,
et rire aux gais propos
de notre ami Polichinelle.
A nous l'amour, le jeu
et la gaieté que Dieu nous donne,
et puis faisons un voeu
à Saint Janvier, à la Madone.
Dans ce climat béni
la vie est une fête,
qu'un fin macaroni,
festin des Dieux, pour nous s'apprête.
Dans ce climat béni
honneur au fin macaroni.
(parlé, en se léchant les lèvres)
Oh jus! oh fromage climat béni,
oh tomates! o macaroni! climat béni.
Aux chants des barcarolles
mêlons les farandoles, etc.

Traduzione italiana 

Ai margini delle onde azzurre
incoronate in lontananza dal Vesuvio,
dormire sotto un cielo puro
è la felicità di Lazzarone.
[…]
Con le canzoni dei barcaroli
mescoliamo le farandole,
baci, amori frivoli, incantiamo
questo dolce ozio.
I nostri cuori hanno un solo desiderio:
a noi sempre il vero piacere.
Napoli, Napoli, Napoli, Napoli,
bisogna amarvi,
Napoli, Napoli, Napoli, Napoli,
vedervi, vedervi, vedervi e morire.
Zampogne e pipe
corrono a ballare sotto il pergolato
e ridono allegramente del
nostro amico Pulcinella.
A noi l'amore, il gioco
e l'allegria che Dio ci dona,
per poi fare un augurio
a San Gennaro, alla Madonna.
In questo clima benedetto, la
vita è una festa, che
un bel maccherone,
festa degli Dei, ci prepara.
In questo clima benedetto
onore ai pregiati maccheroni.
Oh succo! Oh benedetto formaggio del clima,
Oh pomodori! O maccheroni! Clima benedetto!
Con le canzoni dei barcaroli
mescoliamo le farandole, ecc.

 

Ascolta il brano “Le Lazzarone” di Gioacchino Rossini: https://www.youtube.com/watch?v=nA36mz24gzQ 

Scritto da Sara Albano

Diplomata al liceo linguistico internazionale di Taranto, sua città di nascita, raggiunta la maggiore età sceglie di seguire il cuore trasferendosi nella food valley d’Italia, conseguendo la laurea magistrale in scienze gastronomiche presso l’Università di Parma, per poi intraprendere un master in Marketing e Management per l’Enogastronomia a Roma e il percorso per pasticceri professionisti presso la Boscolo Etoile Academy a Tuscania, dopo il quale ha subito inizio il suo lavoro all’interno della variegata realtà di Campoli Azioni Gastronomiche Srl,  dove si occupa oggi di back office, redazione e project management a 360°, sia in ambito di ristorazione ed eventi, che in ambito di attività che coniugano la gastronomia ai settori dell’editoria, del marketing e della comunicazione. 

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