Il brodetto di pesce

Ospite che a noi vieni, intelligente,

ed hai papilla tremula, sapiente,

questa che noi t’offriamo è la tepente

anco preziosa

salsedine del mare che si sposa

all’aroma di terra generosa

e a quel che l’arca serba a noi prezioso

pane croccante.

Nel glauco mare che già amaro

in sante rampogne il Vate disse,

nel sonante mare che specchia Febo

italo amante divino ardente,

di tra i frutti prendemmo la silente

figliolanza del cefalo lucente,

il turgido merlango paziente,

il gran testa,

l’orata a rombo, tutta d’or contesta,

il sapifero scorfano,

la mesta murena grassa

dalla strana vesta a maglie nere degli scogli dell’Adria;

dai fiorenti orti cogliemmo il timo,

i rossardenti diavoletti folli

e le virenti erbette fine.

Il fuoco lento infine

Alle terrine porose demmo,

e il canto alle marine spiagge

che vider navi anche col rostro.

Nessun brodetto mai eguaglia il nostro!

Gabriele D’Annunzio
Tratto da “Peperoncino amore mio”, di Enzo Monaco, Rubbettino Editore 2014

Scritto da Sara Albano

Diplomata al liceo linguistico internazionale di Taranto, sua città di nascita, raggiunta la maggiore età sceglie di seguire il cuore trasferendosi nella food valley d’Italia, conseguendo la laurea magistrale in scienze gastronomiche presso l’Università di Parma, per poi intraprendere un master in Marketing e Management per l’Enogastronomia a Roma e il percorso per pasticceri professionisti presso la Boscolo Etoile Academy a Tuscania, dopo il quale ha subito inizio il suo lavoro all’interno della variegata realtà di Campoli Azioni Gastronomiche Srl,  dove si occupa oggi di back office, redazione e project management a 360°, sia in ambito di ristorazione ed eventi, che in ambito di attività che coniugano la gastronomia ai settori dell’editoria, del marketing e della comunicazione. 

0 Commenti

Lasciaci un Commento

Per scrivere un commento è necessario autenticarsi.

 Accedi