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il Gran ballo dei Caffettieri di Vienna è uno storico appuntamento che quest'anno si svolgerà il 21 febbraio: ecco di cosa si tratta
Vienna: basta nominarla e l’animo si sintonizza sulle note di un valzer, la fantasia corre sulla ruota panoramica del Prater e si rivolge poi golosamente alla classica Sachertorte al cioccolato e alla Linzertorte alle mandorle e confettura. Vienna è la città di fastosi balli fin dall’epoca del Congresso di Vienna (1815): la stagione dei balli ha inizio ogni anno a metà novembre e termina con la fine del Carnevale secondo una tradizione che si tramanda da secoli.
In particolare, nei mesi di gennaio e febbraio la città festeggia il Carnevale con una serie di eventi frequentati da personaggi famosi e gente comune; in questo periodo ai classici valzer si aggiungono svaghi per tutti i gusti. Tra i dodici appuntamenti danzanti dedicati a diverse categorie di lavoratori il più iconico è il Gran ballo dei Caffettieri, il Kaffeesiederball, che giunge quest’anno alla sua 65-esima edizione il 21 febbraio 2025. La sua location è da favola: nientemeno che la Hofburg che fu la residenza degli Asburgo dal 1283 al 1918.
Per l’occasione il palazzo si trasforma nella più grande caffetteria al mondo e viene decorato artisticamente in tutte le sale con composizioni floreali, perché il tema scelto per questa edizione è l’alba della primavera. I viennesi sono gente al tempo stesso solitaria e amante della compagnia, quindi non stupisce che i caffè siano stati inventati proprio qui dove ci si può incontrare sentendosi sempre a casa. Ci sono più di 1700 locali adibiti a caffè a Vienna, ma solo pochi sono arredati secondo il vecchio stile, con pareti a specchio, mobili imbottiti, sedie thonet e camerieri eleganti vestiti di nero. Si racconta che il primo caffè a Vienna fu aperto da Georg Franz Kolschitzky, un eroe della battaglia di Vienna del 1683 che aveva trovato dei sacchi di caffè abbandonati dai Turchi in fuga.
I caffè viennesi, che hanno ospitato illustri personaggi dell’arte e della letteratura ottocentesca, dal 2011 sono patrimonio culturale immateriale UNESCO. Tra i tanti tipi di caffè serviti ci sono il “mocca”, ovvero il caffè nero espresso, distinto in “kleiner” se piccolo e “gross” se doppio ; il “melange”, il caffè con latte e panna montata; e ancora l’“Einspänner”, il caffè nel bicchiere zuccherato e ricoperto di panna montata, per citare solo i più popolari. Particolare è la storia dell’Einspänner che si traduce letteralmente in “carrozza ad un cavallo”: questo nome si riferisce ai cocchieri ottocenteschi che, seduti in cassetta, tenevano con una mano le briglie e con l’altra il caffè, che si raffreddava facilmente. Si pensò allora di servire per loro il caffè in un bicchiere di vetro trasparente col manico e uno strato di panna che coprendo il caffè lo isolava dal freddo. Ancora oggi l’ Einspänner viene servito allo stesso modo in un bicchierino di vetro col manico.
Spesso il caffè a Vienna si serve con un bicchiere d’acqua accanto (che qui non si paga). Il bicchiere d’acqua un tempo serviva a metterci dentro il cucchiaino usato, ma in seguito assunse un altro valore. Nel 1873 fu infatti inaugurato il primo acquedotto viennese che traeva l’acqua dalle sorgenti delle vicine montagne; i caffettieri pensarono di testimoniare ai clienti il loro uso di acqua pulita attraverso il bicchiere che affiancava il caffè .Questo uso si è poi diffuso in tanti altri paesi.
Ma torniamo al ballo. Intanto il costo del biglietto d’ingresso è di circa 150 euro, ma occorre prenotare per tempo perché presto i posti si esauriscono. Teniamo conto che quando tutto lo spazio delle sale da ballo dell’Hofburg viene utilizzato, si raggiungono ben 6000 partecipanti! Il posto a sedere ha un altro costo che varia a seconda della sala del palazzo che si sceglie. L’abbigliamento? Per le donne abito da sera lungo o da ballo, per gli uomini il frac o lo smoking rigorosamente col papillon oppure l’uniforme da cerimonia.
Il galà ha inizio alle 21 con l’ingresso degli ospiti d’onore e del comitato delle debuttanti in abito bianco. Dopo il benvenuto e un intermezzo musicale con artisti professionisti, le giovani debuttanti aprono le danze con una polonaise. Poi alle parole “Alles Walzer!” tutti gli altri partecipanti si uniscono al ballo. A mezzanotte, dopo un secondo intermezzo con spettacoli aggiuntivi, si balla tutti insieme la Quadriglia del Pipistrello di Strauss, guidati da esperti ballerini.
Al termine della festa, verso le 4:30 del mattino, le signore uscendo ricevono dei cotillon. Molti approfittano per fare colazione in uno degli eleganti caffè del centro, altri preferiscono un panino farcito con Bratwurst e condito con salsa senape e ketchup, o ancora una zuppa di gulasch. Dopo questa elettrizzante esperienza, come usciti da una favola con i soffitti sfarzosamente affrescati, i lampadari maestosi, i divanetti eleganti negli occhi e il sogno vissuto dei balli di corte e della principessa Sissi, si torna alla vita quotidiana “felici e contenti"!
Screenshot via https://www.kaffeesiederball.at/ (sito ufficiale dell'evento)
Scritto da Redazione ProDiGus
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