Pecorino, salame e menta: una triade speciale per delle crocchette di patate che scalderanno il palato e il cuore
I divorziati
Un dessert che prende spunto dal “divorcé” della pasticceria francese per portare in tavola il doppio gusto italiano di pistacchi e bergamotto
A cura di
Fabio Campoli
Difficoltà
media
Quantità per
8 persone
Tempo
90 min.
No
Lattosio
No
Glutine
Ingredienti
- Pasta choux, 450 gr circa
- Latte, 700 ml
- Panna fresca, 300 ml
- Tuorli, 8
- Zucchero, 240 g
- Amido di mais, 70 g
- Fogli di colla di pesce, 3
- Pasta di pistacchi di Bronte, 75 g
- Preparato per pasticceria al bergamotto, 35 g
- Panna montata, q.b.
- Zucchero a velo, q.b.
- Spicchi di arancia a vivo, q.b.
Preparazione
- Iniziate dalla preparazione delle creme: incidete il baccello di vaniglia per ricavarne i semi, e trasferiteli insieme al baccello esausto nel latte riposto in una casseruola. Mettete a scaldare sul fuoco, e nel frattempo sbattete i tuorli con lo zucchero, aggiungendo in ultimo l’amido di mais. Fate reidratare i fogli di colla di pesce mettendoli a bagno in acqua fredda.
- Quando il latte sarà ben caldo e fumante, rimuovete il baccello esausto di vaniglia e versatelo sul composto a base di tuorli mescolando con una frusta, poi riversate il tutto in casseruola e continuate a cuocere a fuoco dolce, mescolando ancora finché la crema inspessirà. Una volta pronta, fuori dal fuoco, unite il foglio di colla di pesce ben strizzato, mescolando per farlo disciogliere nella crema.
- Dividete subito la crema caldissima in due parti, e unite ad una parte la pasta di pistacchi e all’altra il preparato per pasticceria al bergamotto, mescolando con la frusta fino ad amalgamarli in modo omogeneo. Lasciate raffreddare le creme coprendole con un foglio di carta forno a contatto in superficie.
- A parte, preparate la pasta choux, poi inseritela in una sacca da pasticceria e servitevene per ottenere dei bignè (da 3-4 cm di diametro, dal momento che dovranno essere di dimensioni medio-grandi) su teglie rivestite con carta forno. Per la cottura in forno, si consiglia un impatto a 200-210°C in camera preriscaldata con un po' di vapore, per poi abbassare il forno a 175-180°C e proseguire con l’asciugatura del prodotto fin quando si mostrerà ben gonfio e dorato.
- Quando sia i bignè che le creme si saranno ben raffreddati e sarà il momento di servirli in tavola, montate ciascun “divorziato” farcendo metà dei bignè con la crema al pistacchio e l’altra metà con la crema al bergamotto. Accoppiate poi i fondi dei due bignè sprizzando fra loro della panna montata, e decorandoli al meglio con la stessa una volta posizionati nel piatto di servizio. Completate con una spolverata di zucchero a velo e degli spicchi di arancia tagliati a vivo.
Photo by Sara Albano
Scritto da Fabio Campoli
Imprenditore e opinion leader del panorama gastronomico, attraverso le sue poliedriche attività incentrate sulla cultura, la promozione, la ricerca e una presenza ininterrotta dal 1998 sulle più note reti televisive italiane e sul web, Fabio Campoli ha coniato un modo di essere chef che si esprime ”in cucina e oltre”.
Fondatore di Azioni Gastronomiche Srl e direttore della testata Promotori di Gusto, nonché direttore tecnico dei progetti editoriali nazionali Facile Con Gusto e Club Academy,
Fabio Campoli è oggi un affermato professionista che con la propria squadra offre servizi su misura per il mondo della ristorazione, dell’intrattenimento, della formazione, della comunicazione/informazione e della promozione.

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