Mobili fatti… di funghi

Con l'obiettivo di trovare materiali alternativi che siano sia rinnovabili che non tossici, i progettisti si stanno rivolgendo a una varietà di possibilità davvero sorprendenti. Il micelio – ossia il tessuto vegetativo dei funghi che si ramifica in strutture filiformi - è tra questi curiosi candidati. Il micelio è stato già utilizzato come elemento per la manifattura di blocchi, mobili ed elementi strutturali, ma ora il team di progettazione di Sebastian Cox e Ninela Ivanova sta creando una vera collezione di accessori a base di micelio che danno una sensazione morbida e coriacea al tatto.

La loro serie Mycelium + Timber, che è stata realizzata utilizzando strisce di legno di salice, tessute per formare stampi. A questi stampi sono stati aggiunti una specie di funghi che si nutrono degli scarti del legno. Dopo un periodo di tempo trascorso nello stampo, la massa sagomata di fili intrecciati viene estratta ed essiccata, generando queste belle creazioni di consistenza e aspetto naturalmente grezzi.

Gli elementi d’arredo così creati non hanno nulla di meno di quelli realizzati con materiali tradizionali, e avrebbero anche alcuni pregi aggiuntivi. Ad esempio, il risultato è completamente atossico, dal momento che non viene effettuato alcun trattamento chimico, a vantaggio anche della qualità dell’aria dell’ambiente in cui vengono collocati. Inoltre, il processo di produzione consuma una quantità di energia nettamente minore rispetto ai materiali classici, proprio perché si basa sul solo impiego dell’attività biologica naturale che si verifica nel micelio fungino.

Il progetto menzionato non è l’unico a basarsi su questa idea: anche alcune start up si stanno dedicando con successo funghi e batteri per produrre materiali all’avanguardia e a basso impatto ambientale. I progettisti ritengono che questo metodo di combinazione del legno con il micelio potrebbe aiutare a sostituire anche altri materiali ingegnerizzati. Il micelio è un componente versatile della natura: rende i nostri terreni più sani, e ora sembra che un giorno potremmo possedere presto un lampadario, una sedia o un comodino fatti…di funghi.


Fonte: TreeHugger

Scritto da Redazione ProDiGus

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