Recenti studi elevano la deliziosa frutta a guscio come valido aiuto per la prevenzione di malattie cardiovascolari e diabete
Cosa si aspettano le nuove generazioni dal cibo del futuro?
Trasparenza della comunicazione, maggiore attenzione alla qualità ed alla sostenibilità dei prodotti food: secondo i risultati di una recente ricerca della PwC, sono queste le nuove tendenze che guidano acquisti e le scelte alimentari dei Millennials e della cosiddetta “Generazione Z” , i quali - sempre più influenti sul mercato – concorreranno certamente a delineare il quadro dei nuovi prodotti alimentari che faranno il loro ingresso nelle nostre abitudini negli anni che verranno.
Una nuova generazione caratterizzata principalmente da una sorta di “tecnologia incorporata” nelle mani e nelle menti di coloro che oramai fin dall’infanzia trascorrono il proprio tempo sfruttando l’utilizzo di pc, tablet, smartphone. Un dettaglio inizialmente minimizzato, ma che sta portando in realtà sempre più al graduale cambiamento non solo degli stili di vita, ma anche dei desideri.
Ad esempio le nuove generazioni, più propense rispetto a quelle passate nel recarsi sul web per trarre informazioni preventive sui propri acquisti, mostrano ricercare sempre più attivamente e volutamente le notizie sui propri brand preferiti.
Il passaparola derivante dalle conversazioni con amici e parenti diventa così per i Millennials ancor più affidabile delle parola del commerciante di un negozio, dal momento che si mostrano più inclini allo scambio di informazioni che verranno prese veritiere proprio perché frutto della ricerca online svolta dai propri simili.
Inoltre, la qualità degli alimenti, dopo l’avvento delle politiche low cost a partire dall’inizio del nuovo millennio, comincia a riconquistare la sua vera importanza proprio grazie alla gioventù contemporanea, che dai dati emersi si mostra anche propensa a pagare “quel tanto in più” necessario a ricompensare l’impegno delle aziende per l’ottenimento di prodotti genuini. Un prezzo ancor più accettato dai giovani se alla qualità si abbinerà anche l’aspetto della sostenibilità (sia ambientale che sociale).
Ma quali sono i mezzi di comunicazione più sfruttati per trarre le suddette informazioni? Se al primo posto figurano ancora oggi le etichette dei prodotti, le indagini svolte mostrano invece che sul web la comunicazione sia molto più mirata ed efficace sui canali social (rispetto ai siti web classici), soprattutto quando le aziende scelgono di lanciare delle vere e proprie campagne.
Il mezzo social mostra di avere “quel qualcosa in più” dato non solo dalla possibilità di scambiare opinioni e consigli con altri utenti, ma anche dalla possibilità di scoprire in anticipo le novità di prodotto in arrivo sul mercato, attraverso le fotografie accattivanti postate su Instagram o Pinterest (per citarne solo alcuni). La “strategia dell’attesa”, dopotutto, è da sempre considerata una delle migliori mosse del marketing multisettoriale.
Fonte: foodweb.it
Scritto da Redazione ProDiGus
Il nostro staff in costante elaborazione e ricerca di informazioni utili e attendibili nel mondo del food&beverage



















































































































































0 Commenti