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A dispetto del nome non è originaria dell'Egitto ma della Liguria, e rappresenta un'ottima specie rara di cipolla da salvare!
La cipolla egiziana, il cui nome scientifico è Allium cepa proliferum, non è affatto originaria dell’Egitto ma la si trova in Liguria, in particolare nelle campagne di Ventimiglia e della Valle del Nervia. Il motivo per cui è chiamata cipolla egiziana non si conosce, per quanto gli antichi Egizi ritenessero che le cipolle fossero simboli di vita eterna e come oggetti di culto le ponevano nelle tombe dei faraoni.
La particolarità di questa cipolla è quella di essere nata dall’ibridazione spontanea e naturale tra la cipolla classica, l’Allium cepa, e quella invernale, l’Allium pistolosum. Per questo motivo la pianta risulta sterile, per cui non ha variabilità dal punto di vista genetico, ma ha adottato stratagemmi per riprodursi ugualmente, tanto da essere chiamata anche “cipolla albero“ o “cipolla che cammina”.
È detta cipolla albero (in inglese “tree onion”) perché se non viene estirpata può raggiungere un’altezza di 1,2 metri, e cipolla che cammina perché l’ovario fiorale si sviluppa senza impollinazione, cioè per apogamia nucellare: alcune cellule della nucella (ossia il tessuto di riserva dell’ovario) si trasformano in embrioni (come accade spesso negli agrumi), per cui possono svilupparsi e dare soggetti identici alle piante madri in quando trattasi di moltiplicazione e non di riproduzione, che è sempre sessuata) e perciò su suoi rami si sviluppano diversi frutti a capsula simili ai bulbilli basali (anch’essi organi di moltiplicazione della pianta per via asessuata), riuniti a grappolo come in un bouquet. I bulbilli, quando non vengono raccolti, si ingrossano e appesantiscono il ramo che perciò si piega verso il terreno liberandoli.
Di dimensioni che vanno da 0,5 a 3 centimetri, i bulbilli atterrano a circa 30 centimetri di distanza dalla pianta madre, comportandosi quindi come cipolle volanti, e provvedendo così a diffondere la pianta molto rapidamente. Anche i bulbi sotterranei fanno la loro parte dividendosi in due o più parti, come tutte le altre specie di cipolle; questi si possono raccogliere durante tutto l’anno, lasciandone altri nel terreno per la moltiplicazione.
La cipolla egiziana è una specie così rara e pregiata da essere stata inserita nell’Arca del Gusto Slow Food e da essere protagonista di due libri scritti dall’imprenditore botanico Marco Damele, specializzato nella coltivazione di antiche varietà orticole dimenticate. Essa è commestibile in tutte le sue parti; la parte verde si può consumare in primavera, mentre in estate i bulbilli, raccolti prima della completa maturazione che si riconosce dalla tipica tunica rossa che li riveste, si possono conservare sottaceto o mangiare crudi.
I bulbi rossastri e un po' schiacciati sono molto dolci e, come tutte le cipolle, entrano in un’infinità di brodi, zuppe e minestre, oltre che in tanti piatti a base di pesce, carne, uova o verdure. Le cipolle crude danno sapore a insalate, marinate e panini ripieni. La cipolla egiziana ha importanti proprietà salutari: contiene molta vitamina C e nutrienti come calcio, fosforo, iodio e fluoro. Se si consuma cruda sono potenziate le sue qualità antiinfiammatorie, antiossidanti e diuretiche. In diverse parti del mondo pane e cipolla, magari con un po' di formaggio, è stato per secoli il pasto unico e rustico dei contadini al lavoro nei campi. Da alcuni anni in Cina sono stati condotti studi approfonditi sulla cipolla egiziana che qui si coltiva da millenni.
Dal punto di vista salutistico, bisogna segnalare che anche nella cipolla egiziana è stata riscontrata la presenza di alliina, tipica dell’aglio, tra i cui effetti benefici rientra la stimolazione nell’uomo del nervo trigemino e in particolare della funzione nutritiva della polpa dentale. E siccome la salute comincia dai denti, mangiare cipolla egiziana può davvero allungare la vita a dispetto dell’alito pesante!
Photo via Canva



















































































































































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