Dai format moderni a quelli più classici, un mezzo imprescindibile per la trasmissione di precisi messaggi al cliente
L’azienda Barry Callebaut ha inventato “Ruby”, il cioccolato rosa senza coloranti aggiunti
C’erano una volta il cioccolato al lattee quello fondente.
Ottant’anni fa la famiglia si allargò con l’introduzione sul mercato del cioccolato bianco. E dall’Italia “golosa”,quest’anno verrà certamente ricordato per l’introduzione di un prodotto speciale sul mercato interno, rivelato al mondo già nel 2017: una vera e propria quarta accattivante tipologia di cioccolato, ovvero quello rosa.
Nato dalle lunghe e brillanti sperimentazioni della Barry Callebaut, leader mondiale nella fabbricazione di prodotti a base di cioccolato e di cacao di alta qualità, questo cioccolato sarebbe creato a partire da chicchi di cacao ruby, dal quale ha ereditato il nome commerciale. Il cioccolato ruby ha un gusto intenso e un caratteristico colore rossastro, così come il chicco ruby è unico perché i freschi sentori di frutti di boscoe i precursori del colorevi si trovano naturalmente all’interno.
La versione pink di quella che è probabilmente la più amata delle tentazioni dolci, promette un'esperienza gustativa nuova, che non definisce toni amari ma consiste in un equilibrio fra l'aroma dei frutti rossi e una voluttuosa dolcezza.
Per creare il cioccolato ruby non si aggiungono né bacche, né aromi, né coloranti.
Secondo alcune ricerche effettuate da Haystack, un'agenzia indipendente per i mercati internazionali e i consumatori, il cioccolato ruby va incontro alle esigenze dei consumatori come mai prima d'ora aveva fatto il cioccolato.
Nell’ambito di questi studi sono stati infatti testati l'interesse e l'intenzione di acquisto da parte dei consumatori, e i risultati indicano che acquisterebbero il cioccolato ruby a varie soglie di prezzo.
''Barry Callebaut si è imposta come precursore e innovatore nel settore del cioccolato e del cacao. Le ricerche sui consumatori in mercati molto diversi confermano che il cioccolato ruby non solo soddisfa una nuova esigenza nei consumi riscontrata fra i millennials, indulgenza edonistica, ma gode di un'elevata intenzione di acquisto a varie soglie di prezzo", ha dichiarato Peter Boone, responsabile della gestione dei processi di innovazione e della qualità di Barry Callebaut.
"Non vediamo l'ora di lavorare con i nostri partner e di introdurre sul mercato questa invenzione innovativa per rendere disponibile ai produttori di cioccolato e ai consumatori di tutto il mondo la nuova categoria di cioccolato ruby”.
Non resta che assaggiare, e, al contempo, sperare che l’avvento sul mercato di questo nuovo accattivante prodotto non generi l’immissione in commercio di surrogati di bassa qualità con aromi e coloranti aggiunti. Lunga vita aruby!
Scritto da Redazione ProDiGus
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