Fontane che danno vino 

Alla scoperta delle fontane da cui sgorga gratuitamente vino in Italia e in Europa, da Marino (Roma) al Cammino di Santiago

Fontane che danno vino 

Fontane che danno vino: non esistono solo quelle della Sagra dell’uva di Marino (Roma) che Gabriella Ferri cantava nella sua celebre "Gita a li castelli", ma molte di più: eccole in elenco per scovarle in diversi momenti dell'anno nelle vostre mete di viaggio 

La nostra bella Italia è ricca di fontane e Roma resta la capitale indiscussa di veri e propri monumenti d’acqua noti in tutto il mondo. Ma in ogni città e in ogni paese non solo italiano c’è una fontana al centro della piazza principale che spesso è luogo di incontro e di eventi. Fontane antichissime, fontane scultoree di grandi artisti, fontane realizzate da architetti moderni e provetti designer, fontane da cui in maniera diversa e più o meno scenografica zampilla l’acqua che si colora di riflessi iridescenti al sole. 

Non sono tante però le fontane dalle quali sgorga vino. Una di queste si trova in Puglia, e precisamente nel comune di Carosino in provincia di Taranto. L’inaugurazione della cosiddetta fontana del vino risale al 1894; nel passato l’acqua che ne usciva proveniva dalla sorgente Pozzo Buono e serviva altre tre fontane dislocate in diversi punti del paese. La fontana presenta quattro rubinetti  laterali a pressione e nel centro della vasca di raccolta arriva un copioso getto dall’alto. Per chi volesse assaggiare del buon vino Primitivo, che è tipico della zona di tutto il Salento, un’occasione è quella della Settimana del vino che si celebra ogni anno nella seconda metà del mese di settembre seguendo una tradizione che dura dagli anni ’60 e vede sgorgare dalla fontana circa 20 quintali di vino rosso. 

Dalla Puglia spostandoci nuovamente verso la capitale (o più precisamente nella zona dei Castelli Romani), tra Castel Gandolfo e Frascati a due passi dal lago di Albano, c’è la famosa Sagra dell’uva di Marino che si svolge ogni anno nel primo fine settimana di ottobre. Questo piccolo comune è diventato molto popolare grazie anche allo stornello in romanesco “Na’ gita a li Castelli (Nannì)” scritta da Franco Silvestri nel 1926 ma cantata e resa celebre in seguito anche da Gabriella Ferri. La sagra fu ufficializzata l’anno prima e ideata dal poeta e drammaturgo romano Leone Ciprelli. Per l’evento la cittadina si anima di carri allegorici, cortei storici, sbandieratori, musica, canti e stand gastronomici.

La fontana che versa vino DOC di Marino è la fontana dei Quattro Mori, detta anche degli schiavi, costruita nel 1636 su volere del principe Filippo II Colonna per onorare la memoria del suo avo Marcantonio II Colonna che era stato tra i comandanti vincitori nella Battaglia di Lepanto e, tornato dalla guerra contro i Turchi nel 1571, aveva donato ai suoi concittadini marinesi uva e vino a volontà. 

Spostandoci dall’entroterra sulla costa adriatica troviamo ad Ortona, in provincia di Chieti e solo dal 2016 la cantina Dora Sarchese, che ha al suo interno una fontana particolare realizzata con materiali di recupero dalla quale esce il pregiato Montepulciano d’Abruzzo. La cantina si trova lungo il Cammino di San Tommaso che collega Roma ad Ortona, dove giacciono le spoglie di San Tommaso apostolo. L’iniziativa della cantina di Ortona ha tratto ispirazione dalla fontana che versa perennemente acqua e vino perché ha due cannelle e si trova in Spagna a soli 2 Km dalla città di Estrella, nella regione della Rioja, lungo il Cammino di Santiago di Compostela

Qui si trova il Monastero di Irache che è uno dei luoghi maggiormente visitato dai pellegrini del Cammino di Santiago e la cantina Bodegas Irache di Ayegui ha deciso di mettere gratuitamente a disposizione dei pellegrini il suo vino, prodotto da vigneti del XII secolo. Una scritta sulla fontana invita il pellegrino a servirsene con parsimonia utilizzando anche solo la conchiglia che ciascuno reca con sé. 

Ancora più a nord, a Marezige, piccolo paese a 10 km dalla costa dalmata in provincia di Capodistria, è stata installata nella piazza la Vinska Fontana Marezige ovvero la prima fontana di vino allo scopo di promuovere il turismo nel territorio. Nella piazza c’è una installazione con sei spillatrici dalle quali si stillano  i vini Malvasia, Chardonnay e due tipi di Refosco e dall’alto del promontorio su cui si trova il paese si gode di un panorama suggestivo sul golfo adriatico e le colline.

Infine a Wangen, prima città fortificata sulla Strada del Vino dell'Alsazia in Francia (particolarissima da visitare poiché un sentiero di vigneti si dirama direttamente da essa), ogni anno nel mese di luglio si celebra la Fête de la fontaine, commemorando un’antica vittoria cittadina sull’abolizione di una tassa. In questa occasione, la città distribuisce simbolicamente il vino che scorre dalla famosa fontana sita nei pressi della piazza centrale.

Photo via Pixabay

Scritto da Elena Stante

Laureata in Matematica nel 1981 presso l’Università degli Studi di Bari, dal 1987 al 2023 ha insegnato Matematica e Fisica presso il Liceo Ginnasio Aristosseno di Taranto .Ha partecipato ai progetti ESPB, LabTec, IMoFi con il CIRD di Udine e a vari concorsi nazionali ed ha collaborato con la nomina di Vice Direttore per la regione Puglia alla rivista online Euclide, giornale di matematica per i giovani. Le piace correlare la scienza al cibo, nonché indagare su storie e leggende, e con Prodigus inizia il suo percorso di redazione di contenuti golosi per gli utenti del web.

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