Un’antica ricetta sempre nuova

Mangiare in compagnia ad alti livelli è bello, ma Aldo Onorati nella sua poesia valorizza anche il nutrirsi tra silenzio, solitudine e natura

Un’antica ricetta sempre nuova

Un’antica ricetta sempre nuova

Quest’anno ho assaporato ogni ricetta
delle cucine più piccanti e varie, 
con vini che preservan dalla carie, 
piatti d’argento e servitù perfetta. 

Ad allietare i pranzi luculliani 
c’era sempre un discorso (e l’etichetta
di chi depone presto la forchetta)
e chi non mangia il pollo con le mani. 

Chiudo con cene in cui si parla assai, 
chiudo coi tortellini nell’unguento. 
Lo zaino a spalla, frutta a volontà, 

formaggio ed uova che non mancan mai, 
pane di grano e questo condimento: 
solo, in silenzio ed in tranquillità.

Aldo Onorati
Brano tratto da “L’Apollo buongustaio ai Castelli Romani” – edizione esclusiva fuori commercio realizzata nel numero di quattrocento copie per amici e clienti di Banca 2000

Scritto da Sara Albano

Laureata in Scienze Gastronomiche , raggiunta la maggiore età sceglie di seguire il cuore trasferendosi a Parma (dopo aver frequentato il liceo linguistico internazionale), conseguendo in seguito alla laurea magistrale un master in Marketing e Management per l’Enogastronomia a Roma e frequentando infine il percorso per pasticceri professionisti presso la Boscolo Etoile Academy a Tuscania. Dopo questa esperienza ha subito inizio il suo lavoro all’interno della variegata realtà di Campoli Azioni Gastronomiche Srl, , dove riesce ad esprimere la propria passione per il mondo dell'enogastronomia e della cultura alimentare in diversi modi, occupandosi di project management in ambito di promozione, eventi e consulenza per la ristorazione a 360°, oltre ad essere referente della comunicazione on e offline di Fabio Campoli e parte del team editoriale della rivista Facile Con Gusto.

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