Lode alla porchetta

Una ricetta in versi scritta in dialetto romanesco da Romeo Collalti e dedicata all’eccellenza romana chiamata porchetta!

Lode alla porchetta

Pija un porchetto da poco smammato,
tenero e poco grasso, un po’ de vino,
lardo, ajo schiacciato, rosmarino,
poi sale e pepe appena macinato.

E st’ingredienti che t’ho nominato
mò deve de addopralli a quer divino:
mettete in parannanza a tavolino,
pija le frattaje e facce un bon tritato.

Schiaffato a la padella, stai a cavallo:
un po’ de lardo e, quanno che scurisce,
un ber bicchiere de vino p’allungallo.

Mucina bene e guarda co’ attenzione
che nun s’attacchi e che nun infittisca;
er mejo verrà doppo, a concrusione.

Intanto a sto’ porchetto, internamente,
inzeppa l’ajo, er rosmarino, er lardo,
lo strutto, er sale e er pepe co’ riguardo,
eppuro quer soffritto precedente.

Mò devi fa’ attenzione, ner tramente
che lo sistemi bene, e da’ ‘no sguardo
ch’er majaletto nostro, der gajardo,
fenisca in piastra senza perde gnente.

Quanno caccia er sughetto, a mano a mano,
datte da fa’: spennella ‘sto guazzetto
intorno intorno, e nun spennelli invano.

Cotto, sia callo o freddo, è appetitoso
che te lo magneressi, ce scommetto,
puro su la capoccia d’un tignoso!

Romeo Collalti, autore di “Campagna romana – 100 poesie romanesche”, 1981

Scritto da Elena Stante

Laureata in Matematica nel 1981 presso l’Università degli Studi di Bari, dal 1987 al 2023 ha insegnato Matematica e Fisica presso il Liceo Ginnasio Aristosseno di Taranto .Ha partecipato ai progetti ESPB, LabTec, IMoFi con il CIRD di Udine e a vari concorsi nazionali ed ha collaborato con la nomina di Vice Direttore per la regione Puglia alla rivista online Euclide, giornale di matematica per i giovani. Le piace correlare la scienza al cibo, nonché indagare su storie e leggende, e con Prodigus inizia il suo percorso di redazione di contenuti golosi per gli utenti del web.

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