Una torta lievitata pasquale che accontenterà i gusti di tutti i commensali ospiti, dai più tradizionali ai vegetariani!
La poesia che introduce il libro di ricette in versi “Nonna Minestra” di Aldo Fabrizi ed elogia il ritorno alle cose buone e genuine
Le minestre
La pastasciutta, arberghi e ristoranti,
la fanno, bene o male, tutti quanti.
Ma le minestre de la Nonna, invece
nun poi trovalle de nisuna specie.
Ce so’ rimasti, minestroni e brodi…
ch’è proprio robba, mammamia, da chiodi!
Er minestrone è ‘na minchionatura,
fatto co’ più patate che verdura.
Er brodo, è ‘na fortuna si viè fatto
co’ l’ossa, un po' d’odori e un po' d’estratto.
Defatti si se chiede un po' d’allesso
risponneno: “E’ finito proprio adesso!...”
Mentre invece se capiti - Ar Soriso -
lo trovi come stassi in paradiso!
La sbobba che se fa ne li ricoveri,
è fatta pè li poveri più poveri.
Moniche e frati dentro li conventifanno la zuppa mista e so’ contenti.
Ne le galere è sempre er brodajone
a dà lo spunto p’ogni ribbejone.
A le “Tavole calle e l’antri Snacche”,
a parte che so’ fredde, so’ bujacche.
Nell’ospedali come và, la và!
Intanto chi la magna già sta là.
In certe mense è un tale beveraggio
che se comincia a crede ar sabotaggio.
Ar manicomio, dicheno “So’ bòne
sortanto si le fa Napoleone”.
Ne li ritiri so’ pappine lente
pe’ via che in media ogni ospite cià un dente.
In quarche Casa Pia, pare sciroppo
pe’ ‘r fatto che la Casa Pia… un po' troppo.
Ne le caserme è rancio è ‘na schifenza
ch’aumenta l’obbiettori de coscienza.
Sapete der miracolo der grano
trovato ne li scavi d’Ercolano?
Che ripiantato, ancora inseccolito,
doppo dumila anni ha rifiorito?
E’ stato venti secoli interato
senza che nessun seme s’è inquinato.
Mbè, si scavate in de ‘sto libro amico
trovate er seme d’un piacere antico!
E prima che la tera va in rovina
annatelo a piantà ne la cucina!
Aldo Fabrizi
Poesia d’introduzione al libro “Nonna Minestra”, di A. Fabrizi, Edizioni Mondadori 1974
Scritto da Sara Albano
Laureata in Scienze Gastronomiche , raggiunta la maggiore età sceglie di seguire il cuore trasferendosi a Parma (dopo aver frequentato il liceo linguistico internazionale), conseguendo in seguito alla laurea magistrale un master in Marketing e Management per l’Enogastronomia a Roma e frequentando infine il percorso per pasticceri professionisti presso la Boscolo Etoile Academy a Tuscania. Dopo questa esperienza ha subito inizio il suo lavoro all’interno della variegata realtà di Campoli Azioni Gastronomiche Srl, , dove riesce ad esprimere la propria passione per il mondo dell'enogastronomia e della cultura alimentare in diversi modi, occupandosi di project management in ambito di marketing e comunicazione e consulenza per il food service a 360°, oltre ad essere il braccio destro di Fabio Campoli e parte del team editoriale della scuola di cucina online Club Academy e della rivista mensile Facile Con Gusto.



















































































































































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