Gin e ginepri

L’aromatico e trasparente alcolico è protagonista di una personale dedica poetica di Giosuè Carducci (che pare lo assaggiò a Roma)

Gin e ginepri

Gin e ginepri 

Quanto azzurro d’amori e di ricordi,
Gin, infido liquor, veggo ondeggiare
Nel breve cerchio onde il mio gusto mordi:
O dolci selve di ginepri, rare, 
A cui fischian nel grigio ottobre i tordi 
Lungo il patrio, selvaggio, urlante mare!

Giosuè Carducci (1881)
 

Scritto da Elena Stante

Laureata in Matematica nel 1981 presso l’Università degli Studi di Bari, dal 1987 insegna Matematica e Fisica presso il Liceo Ginnasio Aristosseno di Taranto .

Ha partecipato ai progetti ESPB, LabTec, IMoFi con il CIRD di Udine e a vari concorsi nazionali e collabora, con la nomina di Vice Direttore, alla rivista online Euclide, giornale di matematica per i giovani.

0 Commenti

Lasciaci un Commento

Per scrivere un commento è necessario autenticarsi.

 Accedi

Altri articoli