Festeggiamo il Carnevale in cucina con questa deliziosa idea dello chef, arricchita dal gusto delizioso di una crema al semolino e cardamomo
Grande successo in Cina e Giappone per frutta e ortaggi dalle forme più strane: peperoni Trump, pere Buddha e cocomeri a cuore.
Cocomeri cubici, pere Buddha, cuori di mela, zucche da football, teschi di frutta fresca, stelle di zucchina e persino peperoni ad immagine e somiglianza di Trump. Proprio lui, Donald Trump, il controverso presidente degli Stati Uniti d’America.
Un’azienda ortofrutticola cinese commercializza frutti particolari, coltivati in modo da assumere le forme più diverse. In Giappone questo genere di coltivazioni è da tempo una tradizione. Esistono, nel paese del Sol Levante, luoghi presso i quali è possibile trovare la frutta più cara al mondo.
Sicuramente per portafogli senza limiti e per esigenze decisamente “misteriose”.
I negozi giapponesi, famosi per i prezzi dei prodotti offerti, non espongono lungo i banconi, soltanto la frutta dalle forme stravaganti, ma anche mele, pere, kiwi e cocchi del tutto “conservatori”, nel sapore e nell’aspetto. Quindi pressoché identici a quelli familiari agli occhi di chiunque, magari selezionati con una maggiore attenzione, perché non presentino imperfezioni.
Vi si possono trovare mele Fuji a 15 euro l’una e mango e meloni che costano oltre 200 euro al pezzo. Una cifra che consentirebbe altro tipo di acquisti, forse più giustificati. Per restare in ambito gastronomico, con 200 euro ci si può permettere una dignitosissima cena per due, completa di vini pregiati e studiati dessert, in un ristorante dei più rinomati, in Italia, come in qualsiasi altro paese.
Ma quella che molti di noi potrebbero etichettare come una follia, in Giappone è ormai una consuetudine. Per ottenere i bizzarri frutti, i coltivatori utilizzano degli appositi stampi in materiale presumibilmente compatibile con le colture. Sono forme di norma trasparenti dentro le quali i frutti crescono, assumendone il profilo.
Le mele a cuore diventano così doni “preziosi” per occasioni speciali e un’attrazione anche per i turisti, abituati ai rassicuranti cesti di frutta generalmente presenti nelle loro cucine.
Più dell’80% dei prodotti di queste aziende cinesi e giapponesi vengono acquistati per essere regalati, gli eventi cui normalmente sono destinati possono essere matrimoni, meeting di lavoro, anniversari ed anche visite presso gli ospedali. Invece del classico mazzo di fiori, ci si può presentare in reparto con una confezione di peperoni a forma di Trump o con un cestino di zucche somiglianti a Frankestein.
Di sicuro porteranno tra i pazienti in corsia un po’ di buonumore, nobilitando un acquisto così insolito.
Fonte: Italiafruit News
Scritto da Redazione ProDiGus
Il nostro staff in costante elaborazione e ricerca di informazioni utili e attendibili nel mondo del food&beverage



















































































































































0 Commenti