Una pasticceria in Ucraina ha collaudato una nuova procedura algoritmica, per la realizzazione di dessert davvero unici
Fernando Di Stefano esprime in versi romaneschi tutti i magici poteri che il caffè esercita su chi lo assume
Er caffè
Droga o nun droga o vizzio o fissazzione,
er caffè che te pij la matina
è come ‘na zampata ar fonno schina
che addrizza sia er cervello sia er groppone.Si campi come campa un crapulone
e passi le nottate a fa chiarina,
empi tre o quattro vorte la tazzina
e le cianche ritorneno in funzione.Si ciai l’acciacchi, te se passa tutto:
er mar de testa, er chiodo cervicale,
li scrocchi che te senti dapertutto.E si doppo ‘sta cura eccezzionale
guardi lo specchio e te ce vedi brutto…
fatte ricoverà perché stai male!
Fernando Di Stefano
(AA.VV., L’Apollo Buongustaio, almanacco gastronomico per l’anno 2001, Roma)
Scritto da Luciano Albano
Laureatosi nel 1978 con lode in Scienze Agrarie, presso l'Università di Bari, si è specializzato nel 1980 in "Irrigazione e Drenaggio dei terreni agricoli" presso il C.I.H.E.A.M. (Centro Internazionale di Alti Studi Agronomici del Mediterraneo) di Valenzano (Bari), ha conseguito nello stesso anno anche l'abilitazione alla professione di Agronomo. Fino al 1/3/2018 ha lavorato alla Regione Puglia nell'Ufficio Territoriale di Taranto, quale Responsabile della P.O. "Strutture Agricole". Appassionato di olio e vino ha conseguito il Diploma di Sommelier AIS nel 2005 e ottenuto nel 2008 l'Attestato di Partecipazione alle Sedute di Assaggio ai fini dell'iscrizione nell'Elenco Nazionale di Tecnici ed Esperti degli oli di oliva extravergini e vergini. Fino al 2018 è stato iscritto all'Albo Provinciale dei Dottori Agronomi e Forestali e come CTU presso il Tribunale di Taranto. Ama il food & beverage e ne approfondisce i vari aspetti tecnici, alimentari e storici



















































































































































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