L’ascesa dei cibi pronti nel nostro carrello della spesa
La patata “dolce” o “americana” come ingrediente che può giovare alla nostra salute... con grande gusto!
Da non confondere con la patata rossa, la batata (Ipomea batatas) è un tubero prezioso, noto anche come patata dolce e patata americana, da considerare come tubero-radice dato che, all’ingrossamento dei nodi radicali, sviluppa voluminosi corpi ricchi di sostanze amidacee, zuccherine e vitaminiche, che costituiscono un ottimo e nutriente alimento ed una importante materia prima per le distillerie, così come i fusti e le foglie fungono da prezioso foraggio per gli animali.
Originaria dell’America tropicale, ove rappresenta una coltura di grande importanza economica, la batata non costituisce invece una voce considerevole per il reddito agricolo italiano, benché ne sia ormai ben riconosciuto il valore alimentare e industriale.
Le zone di coltivazione nel nostro territorio sono il Basso Polesine, il litorale tirrenico inferiore e la Sicilia. La coltura è particolarmente diffusa nel Veneto (Padova e Rovigo), in Calabria e Puglia, per una superficie di circa 2.000 ettari. Seguono con superfici irrisorie il Lazio, la Campania, la Sicilia e la Sardegna.
La composizione della sostanza secca del tubero è la seguente: amido 75%, zuccheri (saccarosio, fruttosio, destrina e altri) 12-15%, sostanze azotate 4-5%, grassi 2-3%. Il tubero della batata è ricco di fibre, vitamine A, B, C ed E, e sali mineralicome potassio, magnesio, ferro e calcio. E’ inoltre ricca di flavonoidi e antociani che rendono la batata un ottimo alimento antiossidante. E’ anche un ottimo alleato di bellezza: le sue note proprietà anti-age la rendono un prezioso ingrediente per creme e maschere rigeneranti.
Le cultivar vengono distinte per portamento degli steli (a cespo o macchia, con steli di 60-120 cm; a tralcio con steli di 1,80-6,00 m); per destinazione del prodotto(industriale per estrazione amido e zuccheri, da mensa a polpa asciutta e a polpa umida - a seconda della igroscopicità dopo cottura); e per colore della polpa (bianco-cremosa, giallina, rosea, rossa, violetta, con contenuto di carotene maggiore in quelle a polpa chiara e quasi nullo in quelle scure).
La riproduzione a fini agricoli avviene con pezzi di tuberi, mentre per la creazione di nuove cultivar si ricorre al seme. Il ciclo colturale è di 5-8 mesi a seconda dell’epoca di semina, che avviene in autunno al sud e in primavera al nord, per sfuggire alle gelate tardive. La batata è una pianta che può essere coltivata anche sul balcone, l’importante è ritirarla in casa durante l’inverno poiché non resiste a temperature inferiori ai 10°.
Ad oggi la batata è annoverata nella top five dei vegetali più salutari al mondo, un risultato che dobbiamo alla elevata concentrazione di sostanze benefiche per il nostro organismo. Non ne contiene solo all’interno, ma anche nella buccia.Il sapore è una via di mezzo tra patata e zucca, e sempre più chef stanno iniziando a utilizzare questo tubero, preparando risotti di batata, sformati, tortini, vellutate e puree.
La batata avrebbe inoltre un’azione di riduzione del colesterolo e controllo della glicemia.
Questo sembra dovuto alla presenza di una sostanza contenuta nella buccia, nota come cajapo. Quindi, se puntiamo a questa proprietà, è importante non rimuovere la buccia stessa dal prodotto (assicurandosi un’accurata sanificazione pre-consumo). Sono stati realizzati alcuni studi su questo importanti effetti, e sembrerebbe che nei paesi dove la batata viene consumata più frequentemente cruda, ci siano meno persone affette da malattie come diabete, ipertensione e anemia.
Diversamente dalla patata, inoltre, non contiene solanina (dagli effetti tossici sull’organismo), e proprio questo particolare la rende idonea ad essere consumata anche cruda. Clicca qui per scoprire tutti i benefici delle patate dolci
La stagione migliore per trovare la patata dolce è il periodo che va da ottobre a marzo. Ciò nonostante, potrebbe essere difficile da reperire nella grande distribuzione, e per tale motivo sarebbe meglio ricercarla online o nei negozi di alimentazione biologica più forniti. La patata americana, così come quella classica, si conserva in luoghi freschi, bui ed asciutti.



















































































































































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