Un goloso giro in TrEno

Ciuff ciuff! Tutti a bordo del TrEno per un’originale esperienza di turismo enogastronomico nel territorio di Langhe, Monferrato e Roero

Un goloso giro in TrEno

TrEno, scritto con la E maiuscola, è l'opportunità di viaggiare a bordo di un treno storico enogastronomico di Langhe, Monferrato e Roero con carrozze Centoporte, a trazione diesel o a vapore, i cui vagoni con sedili in legno hanno trasportato passeggeri dal 1928 fino agli anni ’80.  

Il primo viaggio di TrEno per il 2024 è partito lo scorso 12 maggio da Torino Porta Nuova o da Torino Lingotto alle 8:55, e in qualche caso lo si potrà anche prendere da Bra, Alba o Asti. Il rientro è previsto alla stazione di Torino Porta Nuova tra le 19:00 e le 20:00: la golosa gita dura un giorno intero. Le mete proposte interessano i comuni di Canelli, Castagnole delle Langhe, Neive, Nizza Monferrato e Acqui Terme, che appartengono al territorio Langhe Monferrato Roero, Patrimonio Mondiale dell’UNESCO dal 2014.

In questo territorio il panorama della campagna piemontese cambia con l’alternarsi delle stagioni, e i suoi piccoli borghi spesso coronati da castelli parlano del suo passato. La regione vanta inoltre una ricca tradizione gastronomica ed enologica e la proposta di TrEno dà la possibilità di godere sia delle bellezze paesaggistiche che di quelle culturali e di gusto. 

Dal 12 maggio e fino al 15 dicembre di quest’anno sono state fissate dieci date (che quasi sempre coincidono coi giorni di sabato e domenica) per poter prenotare la propria indimenticabile giornata in TrEno, e gli itinerari proposti sono diversi. In ciascuna delle località raggiunte dal TrEno storico enogastronomico, i viaggiatori possono scegliere di pranzare presso ristoranti che propongono menù tipici del Piemonte abbinati a vini eccellenti. 

Durante il viaggio gli storymover, ovvero i narratori del territorio, raccontano il viaggio mentre sempre a bordo del treno si serve Asti Spumante DOCG con Amaretti di Mombaruzzo. L’itinerario che porta a Canelli contempla la visita alle Cattedrali Sotterranee, lunghissime cantine storiche sotterranee scavate nel tufo delle colline tra il nel XVI e XIX secolo; passeggiando in città si possono poi visitare  i Giardini del Castello di Canelli .Il pranzo in un ristorante tipico può completare il tour.

Canelli è la capitale italiana dello spumante: nel 1865 qui nacque l’Asti Spumante ad opera di Carlo Gancia, e da qui il vino partì alla volta del mondo intero, come testimoniano le sconfinate vigne di moscato che occupano i poggi delle colline di fianco al fiume Belbo. I borghi di Castagnole delle Lanze e Neive sono tra i più belli d’Italia: ricchi di storia, si raggiungono mediante navetta o per gli amanti delle due ruote in sella ad una e-bike. Qui si producono i vini Barbera e Moscato e la nocciola tonda delle Langhe, e si possono percorrere dei sentieri naturalistici tra vigneti e noccioleti, visitare cantine e consumare il pranzo anche in modalità picnic all’aria aperta. 

A Nizza Monferrato si scoprono botteghe e palazzi storici monumenti e piazze del sontuoso centro storico; questo itinerario prevede una degustazione di formaggi a cura dell’ONAF e quella del vino Barbera DOCG tipico del luogo. Al pranzo segue quindi la visita del Museo di una grande cantina e il Museo delle Contadinerie. Infine, TrEno propone come ulteriore destinazione Acqui Terme, il comune dell’Alto Monferrato che è centro internazionale di cura per i fanghi e le sorgenti termali.

L’acqua termale qui ha una temperatura che raggiunge circa i 75°C, la Fonte di quest'acqua molto calda è chiamata la Bollente, ed è parte della visita come la Cattedrale dedicata all’Assunta e il Castello detto “dei Paleologi“, risalente all’XI secolo con annesso Museo Archeologico. Il pranzo al ristorante è accompagnato dal Brachetto che è il vino simbolo in questa zona. 

Non vi resta che scegliere la data e la destinazione e salire a bordo del TrEno per vivere una esperienza interessante e originale fino all'autunno! .

Photo made in AI / Canva


Fonte: TrEno LMR

Scritto da Elena Stante

Laureata in Matematica nel 1981 presso l’Università degli Studi di Bari, dal 1987 al 2023 ha insegnato Matematica e Fisica presso il Liceo Ginnasio Aristosseno di Taranto .Ha partecipato ai progetti ESPB, LabTec, IMoFi con il CIRD di Udine e a vari concorsi nazionali ed ha collaborato con la nomina di Vice Direttore per la regione Puglia alla rivista online Euclide, giornale di matematica per i giovani. Le piace correlare la scienza al cibo, nonché indagare su storie e leggende, e con Prodigus inizia il suo percorso di redazione di contenuti golosi per gli utenti del web.

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