Quali sono i prodotti che finiscono più di frequente nel nostro cestino dei rifiuti?
In alcuni versi di Gaspara Stampa, poetessa veneta del Cinquecento, il cibo viene usato come mezzo di paragone con il dramma amoroso
CCXXXII
Si nutre di dolore e di pianto.
Se ’l cibo, onde i suoi servi nutre Amore,
è ’l dolore e ’l martire,
come poss’io morire
nodrita dal dolore?
Il semplicetto pesce,
che solo ne l’umor vive e respira,
in un momento spira
tosto che de l’acqua esce;
e l’animal, che vive in fiamma e ’n foco,
muor, come cangia loco.
Or, se tu vòi ch’io moia,
Amor, trammi di guai e ponimi in gioia;
perché col pianto, mio cibo vitale,
tu non mi puoi far male.
Gaspara Stampa - Veronica Franco, Rime, a cura di Abdelkader Salza. Bari, Laterza, 1913
Scritto da Sara Albano
Laureata in Scienze Gastronomiche , raggiunta la maggiore età sceglie di seguire il cuore trasferendosi a Parma (dopo aver frequentato il liceo linguistico internazionale), conseguendo in seguito alla laurea magistrale un master in Marketing e Management per l’Enogastronomia a Roma e frequentando infine il percorso per pasticceri professionisti presso la Boscolo Etoile Academy a Tuscania. Dopo questa esperienza ha subito inizio il suo lavoro all’interno della variegata realtà di Campoli Azioni Gastronomiche Srl, , dove riesce ad esprimere la propria passione per il mondo dell'enogastronomia e della cultura alimentare in diversi modi, occupandosi di project management in ambito di marketing e comunicazione e consulenza per il food service a 360°, oltre ad essere il braccio destro di Fabio Campoli e parte del team editoriale della scuola di cucina online Club Academy e della rivista mensile Facile Con Gusto.



















































































































































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