Dal Mar Rosso alla tavola egiziana

Il nostro chef-inviato da Hurghada racconta i migliori piatti di mare del luogo

Dal Mar Rosso alla tavola egiziana

Come tutti ormai sapranno, Hurghada, in Egitto, è il capoluogo di provincia del distretto del Mar Rosso.

Si estende in lunghezza sulla costa per oltre 40 km, e con i suoi 150 mila abitantiè una città al passo coi tempi, ben collegata con il resto del mondo grazie ad un attivissimo aeroporto, che ogni anno consente il viaggio a centinaia di migliaia di turisti che mirano spesso ad alloggiare nei lussuosi resort ed hotel locali.

Ma perchè Hurghada è cosi tanto ambita? Per le sue bellezze storiche? Per il cibo che offre?

O per il bel tempo che la illumina ed accompagna per la maggior parte dell’anno? Forse per un vero mix di tutti questi aspetti, ma anche per i suoi magnifici fondali marini, nei quali è possibile osservare il movimento di innumerevoli peschi di altrettanti colori: sono migliaia i turisti che tutti i giorni si lanciano in escursioni subacquee grazie alle numerose compagnie locali che offrono servizi volti alla scoperta del mondo marino egiziano (il più noto “provider” di questi servizi si chiama Diving World). 

Ma il mare non offre solo bellezze incontaminate che gli occhi rimarrebbero ad osservare incantati per ore. E’ popolato infatti da  tante varietà di pesci commestibili, tra cui principalmente cernie, tonni, calamari e crostacei (gamberoni, granchi e aragoste).

Queste stesse varietà entrano naturalmente a far parte dei piatti storici locali.

Molto famosa è la zuppa di pesce (fawakeh elbahr), preparata con una mirepoix di erbe aromatiche, aglio e cipolla, aggiunta a calamari, gamberi, granchi, vongole e pesce bianco, e viene rifinita con panna fresca. Forse un po’ in solita per il palato italiano, ma molto gustosa e saporita. 

Anche i calamari fajita sono uno dei piatti di punta di tutti i ristoranti presenti in città: dal sapore caratteristico di cipolla, aglio, curry, pomodori freschi, peperoni rossi e carote, che conferiscono ad un piatto di calamari un  tocco di dolcezza e colore davvero unico e imperdibile. 

Non manca anche il pesce in versione streetfood, ad esempio con il Bolty, tipica specie del mar rosso, con la pelle grigio-perlacea, piccole squame e una polpa ben carnosa. Solitamente viene cotto alla brace in piccoli banchi presenti tra le strade della città. e viene condito con sale, pepe, limone, aglio e cumino, servito caldo con del riso rosso ed una salsa preparata con succo di limone, panna, sale, prezzemolo e burro. Una vera specialità apprezzata sia dalla popolazione locale che dai turisti curiosi di assaggiare queste novità.

Ancora un pesce molto diffuso e consumato è l'aringa. Viene affumicata e condita con la tahina(salsa al sesamo), olio extra vergine d'oliva, pepe macinato fresco, pomodori a pezzettoni, cetrioli, cipolle rosse e peperoncino piccante. Un'insalata che stravolge il palato ogni volta che la si assaggia!

 

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