Ferragosto a Lavagna

La torta dei Fieschi e la sua imperdibile festa, che ogni anno il 14 agosto anima Lavagna e San Salvatore di Cogòrno in Liguria

Ferragosto a Lavagna

Lavagna è un vivace centro balneare in provincia di Genova, noto per la pietra ardesia - chiamata anche “lavagna” - che si ricavava dai suoi colli. Durante il Medioevo, Lavagna fu roccaforte feudale della famiglia dei Fieschi, originaria del Levante Ligure. Questa ricca e potente famiglia, che risiedeva nel vicino borgo di San Salvatore di Cogòrno, dette alla Chiesa un gran numero di prelati e cardinali e due papi, Innocenzo IV e Adriano V, e dette i natali a diversi personaggi di rilievo nella repubblica di Genova.

Ebbene, il comune di Lavagna e la vicina San Salvatore di Cogòrno, frazione di Cogòrno, nella settimana di Ferragosto sono animati da una serie di eventi per una interessante manifestazione folkloristica, la Festaa dei Fieschi. Il nome di questo evento è quello della torta di ben 13 quintali di peso - la principale protagonista della festa - che viene preparata da tutti i pasticceri di Lavagna. Dal 1949 la Torta dei Fieschi rievoca ogni anno nel giorno del 14 agosto il lussuoso matrimonio celebrato nell’anno 1230, durante il quale fu offerta a tutta la popolazione una fetta della torta nuziale.

Esiste davvero una documentazione di queste nozze, ma non si conoscono esattamente i nomi degli sposi e delle famiglie a cui appartenevano, perciò la manifestazione è avvolta dalla leggenda. La sposa ad esempio, la contessa Bianca dè Bianchi, non sembra sia davvero esistita. Il suo nome fu ideato nel 1949 da Yvon Palazzolo, uomo di cultura e amante della storia e del folklore locali che si fece promotore della prima edizione della Festa dei Fieschi, lasciando anche in eredità ai lavagnesi il Gruppo di Ricerche Civiltà Ligure e altre encomiabili attività di divulgazione culturale. Palazzolo inoltre, ispirandosi alle antiche suddivisioni della città di Lavagna, istituì i sei gruppi storici dei Sestieri di Lavagna, ciascuno col proprio stemma.

Dal 2005 il Gruppo Musici e Sbandieratori dei Sestieri di Lavagna ha acquistato popolarità con le sue esibizioni sia in Italia che all’estero. La sera del 13 agosto nel borgo di San Salvatore di Cogòrno, feudo della famiglia Fieschi , si svolge la festa detta “Addiu du Fantin”, cioè ”addio dello scapolo” dal dialetto ligure, che rievoca il ricco banchetto precedente alle nozze offerto dallo sposo, il conte Opizzo Fieschi ai suoi soldati, ai cortigiani e le loro dame prima del matrimonio. Davanti alla Basilica dei Fieschi si esibiscono sbandieratori, danzatori e arcieri mentre il corteo storico consuma il banchetto in stile rigorosamente medievale.

Il conte Opizzo Fieschi, a differenza della sua sposa, è esistito davvero: era un valido capitano d’arme e fratello maggiore di Sinisbaldo divenuto papa Innocenzo IV. La leggenda vuole che Opizzo, capitano dei Senesi in lotta coi Fiorentini, nel 1230 tornò vittorioso dagli scontri guerreschi tra le due città, e decise di sposare la contessa senese Bianca dè Bianchi. Le nozze celebravano anche il connubio di due casate influenti; infatti  i Bianchi erano parenti dei banchieri senesi Bonsignori, alleati dei Fieschi in ambito economico e finanziario. Il 14 agosto la festa si sposta a Lavagna, dove un lungo corteo in eleganti costumi medievali attraversa le vie principali e si conclude davanti alla Torre dei Fieschi.

In fondo al corteo procedono a cavallo gli sposi Opizzo e Bianca, impersonati da una coppia selezionata ogni anno. Dopo che l’araldo ha letto il proclama delle nozze, la contessa Bianca procede al taglio della enorme torta. Il taglio è fatto su una torta grande ma simbolica, mentre in piazza è eretta un’alta struttura conica sormontata da una corona su cui sono poste le porzioni del dolce già confezionato per la distribuzione ai presenti. Non si conosce esattamente la ricetta di questa torta; forse un tempo assomigliava a una millefoglie, mentre oggi è a base di pan di Spagna.

La distribuzione delle porzioni del dolce è organizzata basandosi su un curioso gioco. Dopo il corteo storico infatti i partecipanti possono acquistare dei biglietti che hanno il colore rosa per le donne e azzurro per gli uomini. Su questi biglietti è scritto un nome che fa riferimento alla storia, come ad esempio dama, conte, paggio, gorgiera… e molti altri. Lo scopo del gioco è quello di trovare due biglietti, uno per ciascun colore, che riportino lo stesso nome; la coppia che li possiede si aggiudica la porzione di torta. Alla consumazione del dolce seguono vari spettacoli in perfetto stile medievale: duelli e giochi d’arme, esibizioni di sbandieratori, falconieri, danzatori, musicanti e poi mangiafuoco e cantastorie. Dal 2022 la manifestazione è stata ulteriormente integrata dalla rievocazione del Gruppo Storico dei Maestri Ardesiaci che costruirono il duomo di Lavagna nel XIII secolo. E allora se la destinazione della nostra estate è la meravigliosa terra di Liguria, la Torta dei Fieschi è tutta da vivere! 

Photo made in AI

Scritto da Elena Stante

Laureata in Matematica nel 1981 presso l’Università degli Studi di Bari, dal 1987 al 2023 ha insegnato Matematica e Fisica presso il Liceo Ginnasio Aristosseno di Taranto .Ha partecipato ai progetti ESPB, LabTec, IMoFi con il CIRD di Udine e a vari concorsi nazionali ed ha collaborato con la nomina di Vice Direttore per la regione Puglia alla rivista online Euclide, giornale di matematica per i giovani. Le piace correlare la scienza al cibo, nonché indagare su storie e leggende, e con Prodigus inizia il suo percorso di redazione di contenuti golosi per gli utenti del web.


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