Ricette

Scarole farcite al caprino

Scarole farcite al caprino

Un secondo piatto che sposa le note rustiche del formaggio caprino con i profumi mediterranei

A cura di
Patrizia Forlin

Difficoltà

facile

Quantità per

4 persone

Tempo

min.

No

Lattosio

No

Glutine

Ingredienti

  • Scarola    1 piede
  • Formaggio caprino morbido    100g
  • Mollica di pane    80g
  • Pomodori concassé    70g
  • Erbe miste tritate    10g
  • Acciughe    4 filetti
  • Tuorli d’uovo    2
  • Olio extravergine    4 cucchiai
  • Aglio    2 spicchi
  • Sale fino    q.b.
  • Spago

Preparazione

  1. Rimuovete dalla scarola la parte di radice annerita, poi immergetela intera in acqua fredda. Lavatela più volte per essere sicuri che sia pulita, dal momento che si tratterà di una lavorazione con il piede intero. Lasciatela quindi scolare bene, è importante che non trattenga molta acqua.

  2. Passate la mollica di pane sotto l’acqua e lasciatela in un piatto a reidratare; poi tritate le acciughe e tagliate a piccoli cubetti le falde di pomodoro. Trasferite il pane in una insalatiera e lavoratelo con le mani fino a ridurlo a poltiglia, aggiungetevi le acciughe, il pomodoro, le erbe, i tuorli d’uovo, il caprino e lavorate bene in composto per renderlo omogeneo.

  3. Poggiate la scarola su un tagliere con le foglie rivolte verso l’alto, apritela a fiore aiutandovi con le mani e conditela fra le foglie con poco sale. Farcitela con il composto sistemandolo nel centro, chiudete le foglie come se si dovesse chiudere un fagotto, e per tenerle ferme legatele con lo spago.

  4. Prendete una casseruola della stessa dimensione della pianta di scarola, versatevi l’olio e unitevi l’aglio intero, fate imbiondire quest’ultimo e poi sistematevi dentro la scarola ed alzate la fiamma per farla dorare.

  5. Una volta dorate, chiudete con il coperchio e fate cuocere a fuoco lento in modo che l’acqua di vegetazione della pianta fuoriesca formando vapore che contribuisce alla cottura. Noterete che la scarola è cotta perché cambia struttura: la fibra si rilascia divenendo morbida.

  6. Una volta che la preparazione sarà pronta, lasciatela riposare per una decina di minuti, poi tagliate la scarola in quattro parti e servitela in tavola con un filo d’olio dal sapore delicato a crudo.

Scritto da Patrizia Forlin

Vice direttore editoriale di PRODIGUS è laureata in lettere presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e specializzatasi con il master in “Cultura del cibo”,

Patrizia Forlin frequenta anche numerosi corsi culinari di specializzazione e consegue il diploma professionale di sommelier AIS. Nel 2006 con Chef Fabio Campoli fonda “Il Circolo dei Buongustai” un progetto che rappresenterà uno straordinariostrumento di promozione fondato sui valori dell’etica della condivisione e della conoscenza. In seguito, la sua ormai conclamata attitudine per la cucina la vede ospite di noti programmi televisivi RAI quali “Uno Mattina”, “In famiglia”, “Sabato e Domenica Estate”, “Geo & Geo”, dove presenta prodotti e piatti tipici del suo territorio.

0 Commenti

Lasciaci un Commento

Per scrivere un commento è necessario autenticarsi.

 Accedi