Le osterie di Alda Merini

Ieri sera nel basso dentro la gioconda osteria

Ieri sera nel basso dentro la gioconda osteria

un uomo trangugiava il suo vino

con una voluttà bacchica e assente,

io guardavo la sua gola turgida

di vino e dimenticanza

e mi chiesi come mai mi tenessi in cuore una spina

senza chiedere aiuto a Bacco.

 

Le Osterie

A me piacciono gli anfratti bui

delle osterie dormienti

dove la gente culmina nell’eccesso del canto,

a me piacciono le cose bestemmiate e leggere,

e i calici di vino profondi,

dove la mente esulta,

livello di magico pensiero.

Troppo sciocco è piangere sopra un amore perduto

malvissuto e scostante,

meglio l’acre vapore del vino

indenne,

meglio l’ubriacatura del genio,

meglio sì meglio

l’indagine sorda delle scorrevolezze di vite.

 

Alda Merini (Milano, 1931 – 2009)

Poesie tratte da www.aldamerini.it

Scritto da Sara Albano

Diplomata al liceo linguistico internazionale di Taranto, sua città di nascita, raggiunta la maggiore età sceglie di seguire il cuore trasferendosi nella food valley d’Italia, conseguendo la laurea magistrale in scienze gastronomiche presso l’Università di Parma, per poi intraprendere un master in Marketing e Management per l’Enogastronomia a Roma e il percorso per pasticceri professionisti presso la Boscolo Etoile Academy a Tuscania, dopo il quale ha subito inizio il suo lavoro all’interno della variegata realtà di Campoli Azioni Gastronomiche Srl,  dove si occupa oggi di back office, redazione e project management a 360°, sia in ambito di ristorazione ed eventi, che in ambito di attività che coniugano la gastronomia ai settori dell’editoria, del marketing e della comunicazione. 

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