Io il caffè lo bevo amaro

Al mattino siamo tutti concordi: vorremmo sempre accompagnare il nostro risveglio con un rituale augurale, dedicandoci un’attenzione di buon inizio alla nuova giornata. Senza dubbio il caffè, dolce o amaro che sia, è tra i preferiti ed immediati per riattivare in armonia i nostri sensi: il borbottio gentile della caffettiera (udito), l’intensità del profumo (olfatto), le sfumature del suo aroma (gusto), il calore emanato dalla tazzina (tatto), la profondità del suo colore (vista) allietano palato e mente. 

Dalla raccolta Come di notte, abbiamo selezionato per la vostra gustosa lettura Io il caffè lo bevo amaro, in cui l’autore Marco Pace riesce ad aggiunge un’ulteriore sottile piacere: quello provato nel gustarlo preparato, nella spontaneità di un gesto d’ amore, dalla persona del cuore.

 

Ogni mattina mi prepari con amore
Una tazzina di caffè, senza pensare
Se l’ho sognata, o l’ho voluta con ardore,
O se l’ho chiesta da bere o da portare.
Ma solamente fai che possa aprire gli occhi
Con il profumo di un caffè fatto da mani
Che poi mi sfiorano le guance, e poi mi tocchi
Per dirmi che oggi è quello che ieri era domani...
Le tue carezze al gusto aromatico di caffè
Fanno che da quando ti vivo intensamente
Mi invitano ad amare la mia vita insieme a te:
Noi due da soli senza voci od altra gente.

E tu lo sai che io il caffè lo bevo amaro,
Senza nemmeno un lieve accenno di dolcezza,
Mi piace berlo così, vero, è un gusto caro
E l’importante è che ci sia la tua carezza.
Così è la vita che non voglio mai ingannare,
Mi piace autentica, difficile o leggera,
Amara e difficoltosa, da provare a gustare
Per trovare nel disgusto la forza della sera,
La stessa forza che ci fa dormire
Anche se l’abbiamo bevuto questo caffè, questa vita
Sono disposto a vivere e con la mente fiorire
Mentre penso al mio futuro e alla salita...

E tu lo sai che io il caffè lo bevo amaro
E che la vita mi è difficile, ma esisto,
Resisto e insisto a bere senza zuccherarlo
Perché nel vivere i tuoi giorni c’è più gusto,
Ti resta ancora quel sapore nella bocca,
Ricordo sempre le sconfitte o le rinunce.
Ma non importa se il buon gusto non mi tocca:
Mi resta il forte e solo quello mi convince
Che posso vivere con te, che mi prepari
Ogni mattina un buon caffè senza dolcezze.
Ma tu sei dolce ed io ti mordo e tu mi appari
Come la chiave del sorriso alla mia vita.
 

Marco Pace

Scritto da Letizia Brancato

La curiosità rappresenta l’elemento cardine della sua formazione professionale costituendo il valore aggiunto passionale alla competenza applicata anche in ambiti decisamente pragmatici. Si occupa della consulenza integrata alle aziende contribuendo all’ organizzazione della struttura, alla creazione dei gruppi di lavoro, alla motivazione del team ed alla redazione di business plan.  L’amore per la lettura, il buon cibo, la cucina ed i viaggi ha negli anni alimentato una incondizionata voglia di conoscere e sperimentare consentendole di bilanciare la determinazione del mondo dei numeri (nel quale si è formata) con la magia della scoperta e del costante apprendimento.

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