Il caciocavallo palermitano

Un parallelepipedo dal colore superficiale ambrato, piccante ma soprattutto emozionante al palato: il caciocavallo palermitanoo “di Godrano" è certamente meno noto del cugino ragusano, seppur, con le dovute proporzioni, amato in egual misura nella città di Palermoe nei suoi dintorni.

Inconfondibile per il suo sapore ricco e deciso, riconoscibile dalla sua fragranza unica, il caciocavallo è davvero un formaggio immancabile nei piatti della cucina panormita.  

Il “Godrano” - paese della provincia di Palermo da cui prende la denominazione - è ottenuto grazie alla lavorazione di latte vaccino di mucca autoctona, meglio se “cinisara”. Prodotto riconosciuto “tradizionale”, poiché lavorato con strumenti della tradizione, inserito nel presidio "slow food” ed in fervente attesa del riconoscimento DOP

Chiamato anche “fiore a quattro facce”, quando di forma a parallelepipedo, è venduto in forme che vanno mediamente dagli 8 ai 12 kg o in tagli più piccoli, in stile “classico” a sacchetto. Può essere consumato fresco o stagionato, in genere da due a sei mesi. 

Del caciocavallo di Palermo ci sono tracce già nei primi del Quattrocento: ne racconta e ne esalta le qualità Carmelo Traselliin

Alcuni calmieri palermitani del ‘400”, distinguendolo dagli altri formaggi dell’epoca e parlandone quale cibo pregiato, destinato alle tavole dei nobili e dall’alto valore nutrizionale. 

"Sfincione", “pasta coi tenerumi”, “pasta cu sucu”, “all’argentiera” sono solo alcune delle ricette irrinunciabili della tavola siciliana che prevedono l’impiego del caciocavallo. Quando farete visita nel capoluogo, non lesinate assaggi, assecondate l’olfatto e scopritene il gusto unico e raro che soltanto questo formaggio antico sa conferire alle preparazioni.

E’ inoltre un prodotto relativamente economico - si va dai 7 ai 15 euro per kg.

Se volete acquistarlo in città o in provincia lo troverete ovunque, meglio sul versante occidentale (guardando verso Trapani) che sul territorio madonita, dove sono presenti anche altre numerose produzioni. 

Lo si trova nei supermercati locali (e molto meno di frequente nelle altre regioni), ma è sempre meglio rivolgersi a botteghe storiche o specializzate che sapranno anche aiutarvi nella scelta e vi offriranno un assaggio.

Ma non disperate: per assicurarvi il prodotto direttamente a casa, ovunque voi siate, stanno nascendo diversi e-commerceche rendono disponibile l’acquisto dei caseifici locali. Cosa aspettate ad andarlo a cercare?

Palermitano e blogger dal 2006, ama la cucina di qualità e lo street food. Ideatore del sito di giornalismo partecipativo fascioemartello.it, dove ha introdotto nel 2010 le “ricette in un minuto”, nel tempo libero gli piace raccontare la società e fare satira. Possiede un blog personale www.carmelodigesaro.org in cui racconta l’attualità in modo del tutto personale.

Negli anni ha scritto per La Repubblica (edizione di Palermo), Balarm, Left avvenimenti, Fanpage e tanto altro, occupandosi di cronaca e politica.

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