Un marchio per il balsamico

L’aceto balsamico di Modena, famoso in tutto il mondo, tra gli altri prodotti d’eccellenza made in Italy, riceve il Marchio di autenticità, dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
Una misura adottata dal Consorzio di tutela per contrastare le innumerevoli imitazioni del prezioso condimento. Sarà un piano di tracciabilità suggellato dal marchio della Zecca a garantire il prodotto. CSQA, ente di certificazione leader in Europa, avrà il compito di sviluppare un programma di controlli che monitori il prodotto, lungo l’intera filiera: dalla materia prima al confezionamento.

I vertici dell’ente certificatore fanno sapere che, negli ultimi mesi, è stata avviata la sperimentazione di identificazione delle bottigliette di aceto balsamico invecchiato. Queste ultime saranno contrassegnate con marchi che non sarà possibile rimuovere, prodotti dall’Istituto Poligrafico Zecca dello Stato. A distribuirli sarà proprio CSQA.

Attraverso questo sistema, il consumatore potrà utilizzare la tecnologia per ricevere informazioni sull’aceto, grazie alla presenza del marchio d’identificazione sulle confezioni in vendita. Le blockchain, inizialmente utilizzate soltanto per le transazioni economiche, sono piattaforme tecnologiche che consentono questo tipo di operazione, garantendo trasparenza e legalità. In particolare, Blockchain Plaza è un format ideato da CSQA, in collaborazione con una società di consulenza e tecnologie per la compliance. Un primo passo verso lo sviluppo di una banca dati elettronica per tutti i prodotti della filiera agroalimentare italiana. Il progetto viene portato avanti anche da altre società che si occupano di innovazione tecnologica applicata al mondo del cibo.

Come è noto, l’aceto balsamico di Modena è un condimento che si ottiene dal processo di fermentazione zuccherina ed acetica del mosto d’uva; è sottoposto ad un processo di invecchiamento per un tempo piuttosto lungo. Ha un caratteristico colore scuro, un sapore ed un aroma inconfondibili.

Dal 2009 gode del riconoscimento IGP (Indicazione Geografica Protetta). Le sue proprietà benefiche sono numerose: è un antiossidante, previene il rischio di diabete, fa bene al cuore, è un antisettico naturale, è fonte di sali minerali e previene le infiammazioni. Secondo alcuni avrebbe anche proprietà afrodisiache. Insomma, un gioiello da custodire gelosamente.


Fonte: ANSA

Scritto da Redazione ProDiGus

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