Un lassi per amico

Ancora una nuova tradizione gastronomica di origine asiatica sta riscuotendo sempre più successo tra i consumatori del mondo intero: parliamo del lassi, che solo una vocale separa dal nome del celebre cane protagonista di una fortunata serie di film degli anni Quaranta (piccola nota ironica), ma che a voler far una colorita similitudine, è di certo una bevanda che si propone di essere ugualmente amica dell’uomo.

Tradizionale dell’India e a base di yogurt, il lassi è molto amato anzitutto da turisti e viaggiatori, che la trovano un’ottima proposta locale, ideale da sorseggiare in ogni momento della giornata. La sua regione d’origine è il Punjab, ma lo stato del Rajasthan sembra essere l’area dove il lassi è maggiormente consumato. E in Occidente lo troviamo sempre più proposto dai ristoranti indiani autentici, nelle più svariate versioni e aromatizzazioni.

Il lassi ha dalla sua parte ottime capacità rinfrescanti e sazianti, ragione per cui è molto diffuso anche come bevanda “da strada” (si dirà street drink?) o come insostituibile compagno dei pasti principali. Essendo a base di latte, inoltre, è utilissimo anche per mitigare al palato la piccantezza delle pietanze tipiche della cucina indiana.

Oltre allo yogurt, i suoi ingredienti principali sono l’acqua purificata e le spezie, tra le quali il cumino e il cardamomo. La bevanda dal colore bianco latte può comunque essere anche di “gusto neutro”, nonché presentarsi in versioni sia dolci che salate. Ve ne sono inoltre di più elaborate e ricche, come quelle che contengono frutta fresca frullata e frutta secca.

I più richiesti, in patria ma non solo, sono il mango lassi, il banana lassi e l’ananas lassi. È ritenuta una preparazione salutare per diversi motivi: anzitutto per le proprietà probiotiche dello yogurt, indispensabili per preservare la flora batterica dell’intestino. Enzimi, fermenti lattici, riboflavina, minerali come il calcio, vitamine del gruppo B e tanti altri elementi rendono ancora questo drink una moda positiva.

Il lassi sarebbe inoltre in grado di alleviare i più comuni disturbi dello stomaco; con l’aggiunta del cumino, in India, è persino usato come rimedio naturale contro la gastroenterite. Le sostanze che contiene favorirebbero persino la bellezza dei capelli e delle unghie. L’ayurveda (medicina tradizionale indiana, ben integrata nel sistema sanitario del Paese) ne consiglia il consumo a mezzogiorno, al momento del pasto principale, o per dissetarsi, facendo al contempo uno spuntino (lo si può accompagnare con biscotti e cereali), nel pomeriggio, ma non oltre le 17.

Che scegliate o meno di seguire questi consigli, quel che importa è che il lassi sia preparato con ingredienti sani e genuini. Tutto il resto è piacere di sorseggiarlo!


Fonte: India Nepal Viaggi

Scritto da Redazione ProDiGus

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