Tutti per il pecorino!

La mobilitazione per il prezzo del latte, iniziata dopo l’allarme lanciato dai pastori sardi, si sta riflettendo in un sostegno concreto da parte dei consumatori: infatti, secondo le stime di Coldiretti, gli acquisti di formaggio pecorino in Italia sarebbero aumentati di almeno il 10% a partire dalla seconda decade del mese di febbraio. 

Un fenomeno che Campagna Amica ha incentivato con l’organizzazione di iniziative a sostegno, come il Pecorino Day, che sono state abbracciate in seguito anche dai principali  marchi della grande distribuzione presenti sul territorio nazionale.

Dal latte di pecora italiano si ottengono all’incirca 60 milioni di chili di pecorino, oltre la metà del quale è a denominazione di origine. Il maggior “player” tra questi formaggi è il Pecorino Romano DOP, ma ne esistono innumerevoli varietà peculiari di ciascuna regione (dal sardo al siciliano, dal toscano al crotonese, dal pugliese a quello di Picinisco e tantissimi altri ancora). Inoltre, ne esistono sempre più versioni abilmente affinate dai produttori, dal pecorino “sottograno” a quello stagionato in grotta e curato con olio

Che il pecorino sia ingrediente fondamentale del nostro patrimonio gastronomico nazionale, lo dimostra la sua presenza in piatti tradizionali irrinunciabili, dalle intramontabili cacio e pepe e amatriciana della cucina romana, fino alla pasta alla pecorara, frittate, polpette e torte salate e panificati pasquali. 


Fonte: foodweb.it

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