Avocado-mania

E’ un nemico del colesterolo e delle infiammazioni e, secondo alcuni, sarebbe anche un antidepressivo.

Certamente un antiossidante, l’avocado è il frutto esotico che ha conquistato un posto speciale non solo sulla tavola degli italiani, ma anche tra le colture nostrane. In alcune regioni del Sud lo si coltiva già da diversi anni.

C’è anche chi ne elogia le sue proprietà afrodisiache e chi non può più fare a meno dei suoi “principi attivi” nei trattamenti estetici, per esempio per pelle e capelli. 
La moda del frutto originario dell’America centrale è esplosa qualche anno fa nei Paesi Bassi, e in seguito ha raggiunto gli Stati Uniti e il resto dell’Europa, travolgendo anche Hollywood.

Jennifer Aniston lo mangia al mattino, con le uova, i pomodori e una fettina di pane integrale. La cantante Miley Cirus lo adora fino al punto di averlo tatuato su un braccio; anche la super-salutista Gwyneth Paltrow, protagonista di Shakespeare in love e di Sliding doors, lo ha inserito nella sua dieta.

Ha ispirato chef e ristoratori di ogni latitudine, ed esistono locali che servono esclusivamente piatti a base di avocado.
E’ buonissimo come condimento per la pasta, nei toast ed è superbo nelle insalate, ma quando lo utilizziamo dobbiamo stare attenti a non commettere degli errori, banalissimi, che possono impedirci di gustarlo al meglio.

Al banco dell’ortofrutta, nei supermercati, o sulle bancarelle del mercato rionale, cerchiamo di scegliere dei frutti non troppo maturi. Se, diversamente, l’avocado è acerbo non mettiamolo in frigo, non maturerebbe. Al contrario assumerebbe un colore scuro e risulterebbe molliccio, quindi immangiabile. Per fargli raggiungere il giusto grado di maturazione, lo si può conservare in un sacchetto per il pane, magari con una mela: il risultato è assicurato.

Per sbucciarlo, è consigliabile non usare il coltello, ma pelarlo dopo averlo tagliato in due verticalmente. Possiamo estrarne la polpa con un cucchiaino, naturalmente dopo aver eliminato il nocciolo. Se decidiamo di tagliarlo a fettine (non troppo sottili), possiamo condirlo con il limone e servirlo anche con i crackers.
Infine, se è vero che l’avocado è un frutto salutare, è altrettanto vero che 100 grammi della sua polpa contengono circa 160 calorie, mentre un frutto intero può superare le 300 calorie. Non abusarne, quindi, è la regola.

Valida per qualsiasi alimento. La virtù, gli antichi romani lo sapevano, sta nella giusta misura.


Fonte: Dissapore

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